- Titolo: SET
- Presentato da: Squinternati 2013
- Progetto e Regia: Cristina Aubry
- Drammaturgia: Lucia Monopoli
- Teatro: Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta, 16 - ROMA)
- Cast (Interpreti): Katia De Persio, Sabrina De Santis, Giulia Della Corte, Riccardo Impallomeni, Giovanna Licata, Raffaella Miscioscia, Andrea Ruggieri, Felice Santoli, Flavio Scaffidi Abbate, Tiziana Valentini
- Aiuto regia: Lucia Monopoli
- Scene e Costumi: Cinzia Iacona
- Musiche a cura di: Flavio Scaffidi Abbate e Italo Marino
- Coreografie (Ringraziamenti): Irene Ascogna
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il set della vita sotto una pioggia di storie.
Cosa accade quando lo spazio protetto e artificiale della finzione si scontra con il flusso imprevedibile della realtà? SET, nato dall'ideazione e dalla regia di Cristina Aubry, esplora i confini della rappresentazione mettendo in scena un microcosmo umano sospeso tra l'illusione e la verità. La drammaturgia di Lucia Monopoli tesse una trama corale in cui i destini dei personaggi si incrociano e si sovrappongono, trasformando il concetto di "set" cinematografico o teatrale in una potente metafora della condizione umana quotidiana.
Cosa accade quando lo spazio protetto e artificiale della finzione si scontra con il flusso imprevedibile della realtà? SET, nato dall'ideazione e dalla regia di Cristina Aubry, esplora i confini della rappresentazione mettendo in scena un microcosmo umano sospeso tra l'illusione e la verità. La drammaturgia di Lucia Monopoli tesse una trama corale in cui i destini dei personaggi si incrociano e si sovrappongono, trasformando il concetto di "set" cinematografico o teatrale in una potente metafora della condizione umana quotidiana.
La regia imposta un meccanismo scenico corale, dinamico e fortemente visivo, metaforicamente racchiuso nella suggestiva immagine della goccia d'acqua e degli ombrelli colorati che proteggono dal grigiore del mondo. Il numeroso cast di dieci interpreti si muove in un perfetto sincronismo di tempi comici e drammatici, supportato dal disegno scenico e dai costumi curati da Cinzia Iacona. Le musiche di Flavio Scaffidi Abbate e Italo Marino, insieme agli innesti coreografici curati da Irene Ascogna, scandiscono il ritmo dei continui cambi di prospettiva. Uno spettacolo che gioca con le maschere, le ambizioni e le fragilità dei suoi protagonisti, invitando il pubblico a riflettere su quale sia il proprio ruolo sul palcoscenico della vita.





