- Titolo: NATA A QUARANT'ANNI
- Format: Lettura in scena
- A cura di: Giulia Mininni
- Tipologia: Monologo di Esnedy Milan Herrera
- Ispirato al: Romanzo biografico di Giusy Musso
- Con (Interprete): Veronique Vergari
- Musiche di: Manuela Iori
- Incontro speciale: L'Autrice dialoga con Giulia Mininni
- Teatro: Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta, 16 - 00186 Roma)
🎠Sinossi d'Autore e Note di Regia
La rinascita di una vita a metà del cammino.
Cosa succede quando l'esistenza comincia davvero solo nel momento in cui si decide di guardarsi dentro senza più filtri? Nata a quarant'anni, lettura in scena curata da Giulia Mininni, traspone sul palcoscenico l'intensa materia emotiva dell'omonimo romanzo biografico di Giusy Musso. Il monologo, scritto da Esnedy Milan Herrera, si configura come un viaggio intimo, doloroso e profondamente liberatorio, che indaga il momento esatto in cui una donna si riappropria del proprio destino e della propria identità , celebrando una vera e propria seconda nascita.
Cosa succede quando l'esistenza comincia davvero solo nel momento in cui si decide di guardarsi dentro senza più filtri? Nata a quarant'anni, lettura in scena curata da Giulia Mininni, traspone sul palcoscenico l'intensa materia emotiva dell'omonimo romanzo biografico di Giusy Musso. Il monologo, scritto da Esnedy Milan Herrera, si configura come un viaggio intimo, doloroso e profondamente liberatorio, che indaga il momento esatto in cui una donna si riappropria del proprio destino e della propria identità , celebrando una vera e propria seconda nascita.
La struttura scenica valorizza la potenza della parola nuda attraverso l'interpretazione di Veronique Vergari, la cui voce diventa il veicolo di una memoria collettiva e profondamente personale al tempo stesso. La partitura testuale dialoga costantemente con il tessuto sonoro creato dalle musiche di Manuela Iori, capaci di sottolineare i passaggi più lirici e drammatici del racconto. A completare l'esperienza culturale della serata, la messinscena si apre all'incontro diretto con il pubblico attraverso un dialogo a fine lettura tra l'autrice Giusy Musso e la curatrice Giulia Mininni, trasformando lo spettacolo in uno spazio di condivisione e riflessione sulla forza del riscatto femminile.





