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Odio questo lavoro


Solo performance di e con Pasquale Passaretti, presentata per 'living-e-theatre' al ColosseoNuovoTeatro - Roma, 8 febbraio 2011
maggio 12, 2008
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Meno 18


Folk Studio 1983 "Meno 18" di e con Paolo Hendel e David Riondino. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell'Ass. Cult. Beat 72
maggio 12, 2008
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Rive abbandonate - Paolo Antonio Simioni


Soriano del Cimino (VT) Castello Orsini - cortile della Cortigiana luglio 2007 "Rive abbandonate", compagnia Ezzthetic, regia di Paolo Antonio Simioni. Qualsiasi atto creativo nell'arte drammatica (la creazione di un personaggio, lo sviluppo di una scena, la creazione di un climax...) si fonda sull'interazione di tre energie fondamentali e sul continuo disequilibrio e riequilibrio tra le tre in un moto continuo che produce quella che sotto gli infiniti aspetti di questa espressione, chiamiamo azione drammatica. Le tre energie sono legate all'impulso vitale, al desiderio, alla relazione e alla copertura del conflitto e l'intuizione del meccanismo che le mette in moto, produce la capacità  di un'autentica tridimensionalità, quindi verità, dell'atto performativo. E' impossibile, però, per un attore intuire come si sviluppi il rapporto tra queste energie, senza una piena coscienza della struttura di base della scena e del suo sviluppo in un preciso climax che ne marchi l'arco emotivo. Il laboratorio si sviluppa in una serie di passi che dall'esercizio dell'ubriachezza a quello dell'attesa, passando per quello dello specchio, permettono di stratificare e raffinare sempre di più, strada facendo, la propria percezione dell'emotività  umana come bidimensionale e infine tridimensionale, entrando quindi nell'anticamera dalla quale si accede al lavoro più complesso, successivo, che è la vera e propria costruzione del personaggio. Sarà  solo a questo punto che le Tre Energie, riferite alla struttura psicologica del carattere, acquisiranno tre nomi più specifici: Bisogno, Difetto Tragico, Azione Esteriore. Cuore dell'attivazione del processo che ci deve guidare nel lavoro è il Momento Privato del Personaggio. Esperienza che permette di avere un'intuizione profonda della natura emotiva di quell'essere umano che si vuole rappresentare e che l'attore può portarsi dietro in qualsiasi circostanza successiva, in qualsiasi scena, anche improvvisata, come un ricordo violentemente penetrato nella sua memoria, nel suo cuore, nel suo corpo. Simioni segue un percorso formativo articolatosi tra Roma, Milano, Berlino e Parigi nel corso del quale ha la possibilità di lavorare con maestri provenienti dalle più autorevoli scuole del teatro italiano ed internazionale, tra i quali Susan Batson (membro a vita dell'Actors Studio, tra i suoi attori Nicole Kidman e Juliette Binoche), con la quale comincia a lavorare all'età  di quindici anni. Attivo professionalmente dal 1997, specialista del metodo Stanislavskij- Strasberg proprio grazie alla sua stretta collaborazione con la Batson, si dedica da subito alla formazione di giovani attori in varie città  italiane, fino a giungere a Roma, dove si stabilisce, creando un laboratorio privato presso il Teatro Ripa Grande e insegnando presso l'Accademia dell'Orologio e La Fucina, prima di approdare alla Nuova Università  del Cinema e della Televisione a Cinecittà  e presso il Teatro Eliseo. Dal 1997 ad oggi ha lavorato con artisti come Gabriele Vacis, Giuseppe Bevilacqua e Lena Lessing (di recente coach sul set di Quentin Tarantino) con cui sta creando degli scambi tra Roma e Berlino. Come attore ha recitato al fianco di Luciano Virgilio, Sergio Castellitto e Terence Hill. Come regista ha diretto attori del calibro di Omero Antonutti, Susanna Costaglione e Werner di Donato, fino a partecipare, grazie alla stretta collaborazione con Marco Maria Tosolini, a rassegne di rilievo internazionale quali il Festival dei due Mondi di Spoleto e il Mittelfest. Fondatore del gruppo multimediale Ezzthetic insieme a Leonardo Gementi, Simioni ha allargato la propria attività  anche all'ideazione di performance ed installazioni audio-video, approdando nel 2007 alla Biennale di Venezia grazie a una collaborazione con Mario Bottinelli Montandon. Nella veste di trainer è da anni attivo nella formazione di giovani attori e nella preparazione di attori professionisti. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell'Ass. Cult. Beat 72
maggio 12, 2008
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SHORT THEATRE 2011- Black Market International - Roi Vaara


MACRO Testaccio 6 settembre 2011 CICLO DI PERFORMANCE: BLACK MARKET INTERNATIONALGruppo di performer fondato nel 1985 da Boris Nieslony, Tomas Icone Ruller, Norbert Klassen, Zbigniew Warpechowski e Jèrgen Fritz in oltre 20 anni ha presentato il proprio lavoro in tutto il mondo, in una vasta tipologia di luoghi e formati. Black Market è un'idea di lavoro: agisce come una piattaforma che accoglie il percorso singolo degli artisti che vi partecipano in una ricerca progressiva e condivisa. BMI propone due giorni di performance singole e un evento finale con una 'durational performance' collettiva di 3 ore e mezza, pensata per quest'occasione. Artista: Roi Vaara (FIN). Con il supporto di Instituto Cervantes, Delegazione del Quèbec a Roma e National Arts Council Singapore. http://www.shorttheatre.org
maggio 12, 2008
 

Non dirlo a nessuno


Teatro i Milano 2008 "NON DIRLO A NESSUNO" regia di Francesca Garolla. Con Alberto Onofrietti e Irene Valota. Spettacolo teatrale liberamente tratto da Il buon Dio di Manhattan di Ingeborg Bachmann. Due giovani si incontrano per caso, si innamorano perdutamente, si isolano sempre più dal resto del mondo per vivere fino in fondo il loro sentimento, un amore irrazionale e pericoloso perchè al di fuori di qualsiasi condizionamento sociale. Il suo progetto può essere in qualche modo definito minimalista, e non solo perchè l'azione in sé è ricostruita come indirettamente, per indizi, per frammenti, privata di spessore fisico e quasi appena citata o rievocata. Il vero minimalismo, insito nella natura stessa del testo, è quello dei sentimenti, dei moti interiori.
maggio 12, 2008
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Saldi di fine stagione seconda parte


"SALDI DI FINE STAGIONE - ""le madame"" Un progetto di Giuseppe Cutino, a chiudere la rassegna di teatro e danza ai Candelai a Palermo ""Quinte(s)senza"" curata da Giuseppe Cutino ed Alessandra Luberti. Attori, danzatori, musicisti, circensi e giocolieri a prezzi stracciati riprese Stefania Cicirello, Laura Scavuzzo montaggio Laura Scavuzzo"
maggio 12, 2008
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La signora in blues


"Torbellamonaca luglio 2003 LA SIGNORA IN BLUES Scritto e diretto da Pierpaolo Palladino da un'idea di Bruno Maccalini con Cristina Aubry e i Musical Story. La signora in blues è un racconto 'musicale' in cui a una stessa attrice sono affidari tutti i personaggi di una storia rievocata attraverso il testo e la musica. La vicenda si basa sull'incontro e lo scontro fra ambizioni sociali di una donna in carriera e quelle anarchiche dell'artista che è in lei, tra la musica e la retorica di regime ed il blues che giunge dal nuovo mondo, sullo sfondo di una Roma a cavallo tra glia anni trenta e gli anni quaranta. Tre sono i personaggi interpretati: Bruna, protagonista della storia, giovane cantante in carriera, Paolacci, gerarca responsabile della commissione di censura, innamorato di lei, che la protegge e le spiana la strada al successo e Sante, detto Sam, sassofonista italo americano, di cui è lei ad innamorarsi e che la inizia alle vibrazioni dell'anima Soul. Divisa fra l'amore per il musicista e la protezione dell'uomo di potere, Bruna, alias Elsa, cerca di unire l'ambizione pubblica con le aspirazioni private, ma lo scoppio della guerra e il successivo sbarco degli alleati la costringeranno ad una scelta lacerante."
maggio 12, 2008
 

SIMULAZIONI


Festival del Teatro Italiano, Terracina 22/8/1998 "Simulazioni" di Paolo Zuccari, regia Marcello Cotugno, con Tiziana Bagatella, Giuseppe Antignati, Giada Fradeani, Valerio Aprea. Produzione Associazione Culturale Beat 72. Storia di una giovane coppia, Dora e Walter che per problemi di sterilità  cercano un 'utero in affitto' da una coppia di sbandati Erika e Giò.
maggio 12, 2008
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Monika Mariotti per Lucia Calamaro a Il Corpo Comico


Intervento di Monika Mariotti per Lucia Calamaro a Il Corpo Comico a cura di Valentina Valentini e Roberto Ciancarelli al Teatro Ateneo -
maggio 12, 2008
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G.E.R.M.I. Music Festival 2011 - MARCO FUSI suona Alessandra Ravera


"G.E.R.M.I. Music Festival 2011 nelle pieghe della contemporaneità Mercoledì 2 novembre 2011 il violinista Marco Fusi musiche di Alessandra Ravera Tache Rouge da ""Quadro con macchia rossa"" di Vasilij kandinskij"
maggio 12, 2008
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DIGERSELTZ - anteprima


Kataklisma NUOVA PRODUZIONE 2011 DIGERSELTZ di e con Elvira Frosini collaborazione artistica: Daniele Timpano disegno luci: Dario Aggioli materiali di scena: Antonello Santarelli assistente alla regia Alessio Pala foto Claudia Papini musiche originali Marco Maurizi produzione : Kataklisma in collaborazione con: Arti Vive Festival, Officine CAOS/Stalker Teatro, Consorzio Ubusettete L'artista è come il maiale: non si butta niente. Percorso da visioni ironiche e parole masticate da bocche sempre in movimento, è uno spettacolo che si offre in pasto agli sguardi, essenziale come un sacrificio: una torta con candelina, un agnellino, un presepe-barricata, i rituali della festa di compleanno, il banchetto, l'orgia, il convivio funebre, indagando le funzioni di un cibo che invade sempre di più la nostra società  vorace o anoressica. Il corpo in scena che mangia e si fa mangiare - mangiare le parole, ingozzarsi di parole, indigestione di parole - come agnelli in mezzo ai lupi, capro espiatorio, banale sacrificio dato in pasto al pubblico, agli occhi famelici o svogliati. L'attore in scena, marginale nella sua irriducibile alterità, consuma gli scarti, l'eccedente, lo spreco, si fa corpo digerente, fragile 'Digerseltz' della realtà  ingozzata. Il progetto, 'Digerseltz', indaga il tema del cibo, del mangiare. Il cibo come ossessione del nostro tempo (di tutti i tempi?); il cibo come tema politico; mangiare come insopprimibile azione di sostentamento, pratica culturale massificata, metafora ossessiva, implosione autodistruttiva. Eppure pur sempre azione sotterraneamente rituale, legata al rapporto con il nostro corpo/fame, con la morte, con il sacro, con una comunità. www.kataklisma.it
maggio 12, 2008
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Premio Razzano 2011: la premiazione


Premio Razzano 2011: la premiazione
maggio 12, 2008
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