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Gabbie di carta


"ideazione e performance Stella Azzurra musica di improvvisazione - Matt Davis + Angelare di NCCP consulente drammaturgico - Alicia Grace Un lavoro sulla memoria e sull'eredità. La storia di una donna, la storia di tutte le donne che hanno sofferto la repressione ed il controllo delle loro risorse più vitali e che per questo hanno vissuto in condizioni di conflitto, rimorso e disagio mentale. 'sollevate il mio corpo, raddrizzate la mia testa: rotte sono le giunture delle mie povere membra' Fedra nell'Ippolito incoronato di Euripide consulente tecnico - Toby Middleton sviluppato con il supporto di Dance South West www.stellaazzurra.org www.forteprenestino.net"
25.4.08
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La mia poetica - 5 Aprile 2011 - Saverio La Ruina


Teatro India Martedì 5 Aprile ore 10:00 - 13:30 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'lingue d'Italia' con: Franco Cordelli, Saverio La Ruina - Scena Verticale, critico testimone Renato Palazzi. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma - rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario - corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno è suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità  delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità  delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C'è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C'è chi è spinto dall'impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C'è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
25.4.08
 

La mia poetica - 4 Aprile 2011 - Pippo Delbono


Teatro India lunedì 4 Aprile ore 15.15- 18:45 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'con il corpo, senza corpo' con: Franco Cordelli, Pippo Delbono,critico testimone Attilio Scarpellini. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma - rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario - corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno  suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C’è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C’è chi è spinto dall’impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C’è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
25.4.08
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Sogno di una notte di mezza estate


"seconda parte delle riprese della prova aperta a Legnano 30 dicembre 2010"
25.4.08
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Daria Deflorian e Katia Ippaso - NOVO CRITICO


"Incontro fra Daria Deflorian e Katia Ippaso Università  di Roma2 mercoledì 10 novembre 2010"
25.4.08
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AUTORI NEL CASSETTO, ATTORI SUL COMO'- " Io e mia sorella"


IO E MIA SORELLA di Elisa Torri Regia di Gian Franco Mazzoni con Elisa Torri e Daniela Ferri
25.4.08
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NIP - not important person


Centrale Preneste 12 Novembre 2011 La compagnia Macelleria Ettore presenta "NIP - not important person" con Woody Neri, Maura Pettorruso e Paolo Maria Pilosio Scene e costumi Maria Paola Di Francesco. Musiche originali Chiarastella Calconi. Video Katia Bernardi. Luci e audio Gianluca Bosio. Testi Carmen Giordano e Marco Simiele. Montaggio e regia Carmen Giordano. N I P - not important person è un osservatorio su dinamiche e relazioni tra persone, nel tempo e nello spazio. Il progetto prevede il confronto e la contaminazione di performance, musica e video. Quelli che incontriamo per strada, in ufficio, al bar, in metropolitana, a scuola, a casa, in chiesa. Persone qualunque, con vite qualunque. Guardiamo come si muovono, ascoltiamo quello che dicono. Li spiamo, li sezioniamo, li facciamo a pezzi e li rimontiamo. Poi ci confrontiamo e mettiamo insieme quello che riteniamo non possa mancare. Lo spettacolo prevede la commistione dei linguaggi specifici messi in campo dalle rispettive discipline. I linguaggi s'incontrano e scontrano in un montaggio sincopato, da video clip, non narrativo ma evocativo, che procede per accumulazione e bombardamento d'immagini. Il montaggio definitivo è nella testa dello spettatore. Lo spettatore di NIP è un fruitore contemporaneo: quello che fa zapping, non va a teatro, legge Metro, paga il mutuo, gioca al Superenalotto, guarda Super Quark, Sanremo, MTV e Il Grande Fratello. E' un NIP. Lo spettatore guarda se stesso a velocità  raddoppiata. Guarda un reality a flusso continuo, in cui si alternano e coesistono persone in carne e ossa, le loro immagini video proiettate, voci fuori campo, suoni, rumori, dissonanze e musica. Non c'è spazio per una storia. Frammenti si accumulano nello scorrere seriale delle immagini.
25.4.08
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Le presidentesse


Colosseo Nuovo Teatro dal 19 al 23 ottobre 2011 "Le presidentesse" di Werner Schwab, con Silvia Nebbia, Silvia Lorenzo, Alessandro Lori e con Barbara Bernardi, Elena Ferotti, Eleonora Saccà, Rita Di Franco, chitarra , Manlio Maresca, scena, costumi e trucco a cura di Valentina Frangella, foto di Scena Emilio Falvo, regia Matteo Lolli, Prod. Potevano Essere Rose. Vuotare il sacco della sporcizia! Immergere le mani nel buco della latrina: nel dolore come nell'immaginario compensatorio che prende forma in quell'ansia di redenzione e in quel sogno tranquillante del piccolo perbenismo che, sempre, il Destino incrina, lacera, travolge, disperde, mastica, dissolve. Se la vita è bisogno di radicamento occorre fare i conti anche con il male di essere radicati. Alla fine tutto resta come prima. Si è trattato di una macroscopica, sofferta, bugia. Niente è cambiato. Tutto è accaduto nel linguaggio. Tutto è stato mera, sofferta, rappresentazione. E quindi cosa sono queste tre misere "pensionate al minimo" assurte a presidentesse se non mulinelli d'essere, gorghi di parole immerse nella notte del dolore e riemerse lacere e magnetizzate? Tutti abbiamo diritto alla verità. La vita ci da quello che vuole lei. Una volta ce la fa fare dura, un’altra sciolta, ma sempre merda è.
25.4.08
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2 MA NON 2


Compagnia del sole "2 ma non 2" - una storia curiosa, dalla novella di Luigi Pirandello "o di uno o di nessuno" con: Luca Buonocunto, Simone Castano, Carolina Damiani, Ernesto De Stefano, Germana Flamini, Marzia Pellegrino, libero adattamento e regia Marinella Anaclerio.
25.4.08
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ITALIA SI, ITALIA NO - 1° Parte


Centrale Preneste 10 giugno 2011 "ITALIA SI , ITALIA NO" manifestazione di Musica, teatro, danza: gli artisti si mobilitano per il Referendum del 12 e del 13 giugno. Festa dedicata alla libertà  di scelta e alla libertà  di informazione.
25.4.08
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XXX PASOLINI - studio #2


Teatro dell'Orologio, uburex3, 8 maggio 2012 "XXX PASOLINI - studio #2" SPETTACOLO FINALISTA AL PREMIO DANTE CAPPELLETTI 2011, OlivieriRavelli_Teatro, drammaturgia / regia / scena Fabio M. Franceschelli, interpretazione: Francesca La Scala, Carlotta Piraino, Alessandro Margari, Alessandro Porcu, Matteo Davide, produzione Ass. Cult. amnesiA vivacE - Ass. Cult. Figli di Hamm, in collaborazione con CONSORZIO UBUSETTETE. Un omaggio a Pasolini, ma anche un "furto" a Pasolini. Qualcuno diceva che i maestri vanno copiati, ma se pur non si volesse aderire a tale massima, se pur si volesse evitare un consapevole ladrocinio dei prodotti artistici e intellettuali di Pasolini, dovremmo comunque fare i conti su un immaginario contemporaneo che di forme, idee, questioni, sensibilità derivate dall'immensa produzione pasoliniana è incredibilmente costituito. Oggi parlare di contemporaneo è anche e sempre - volenti o meno - parlare di Pasolini. È quindi il mio immaginario"pasoliniano" che dà vita a XXX PASOLINI, cibatosi principalmente di Petrolio, ma anche di Salò, Teorema (e teoremi), Ragazzi di Vita, Lettere Luterane. XXX PASOLINI parte da Petrolio per dimenticarlo subito, parte da Pasolini per poi metterlo in secondo piano, nell'intenzione di non "sporcarlo", di non fraintenderlo, di non tradirlo. XXX PASOLINI pone, invece, me stesso in primo piano. Me stesso significa molte cose: il mio gusto, capacità e limiti di autore e regista teatrale; la mia conoscenza di Pasolini uomo e dell'arte pasoliniana (teatro, narrativa, poesia, saggistica, giornalismo, cinema). Una produzione sconfinata e una altrettanto sconfinata presenza pubblica (anche suo malgrado), rendono "tragicamente" parziale ogni mio tentativo di profonda conoscenza. Resta, appunto, il mio immaginario, limitato rispetto al "reale" ma comunque a sua volta reale, esempio (tra i tanti) di come questo artista unico venga elaborato e vissuto e "rifratto" più di trentacinque anni dopo la sua morte. Infine, la bulimia produttiva di Pasolini non può che essere segno di una personalità - o identità - multiforme, scissa, frantumata, contraddittoria. Qualunque discorso su Pasolini deve partire da ciò, deve saper abbandonare «l'ossessione dell'identità» e accettare che «la dissociazione è ordine».
25.4.08
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QUADERNI DI SCENA 9 - I parte


"QUADERNI DI SCENA 9 - Iparte incontri a cura dei QUADERNI DEL TEATRO DI ROMA editoriale Attilio Scarpellini   DRAMMATURGIA E POESIA Francesca Macr√¨ - Biancofango Gianni Farina - Menoventi   TEATRO ARGENTINA - SALA SQUARZINA mercoled√¨ 19 aprile 2012 Roma www.teatrodiroma.net/quaderni www.facebook.com/quaderniteatrodiroma pagina FB: quaderni del teatro di roma"
25.4.08
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