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Rinascita



Teatro Volturno occupato 18 Maggio 2013 Compagnia Mine danzanti presenta “RInascita (dalla CIvilta’ CLOroformizzata)”coreografie Laura Di Biagio, assistente alle coreografie Giulia Fabrocile con Laura Di Biagio, Giulia Fabrocile, Fabrizia Scaccia e Paolo Cives, musiche Dougan Blue Man Group Beatles rielaborate da Marco DbeeJ Di Biagio video s Cutts. Riciclo è uno spettacolo di danza che vuole far riflettere sulla nostra attuale situazione ( lavorativa politica artistica emotiva) e prospettare all’essere umano un futuro più ottimistico. L’idea prende spunto dalla spazzatura come unico risultato tangibile della nostra società Vuole promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti e il valore degli oggetti riciclati. Se dai rifiuti possono rinascere nuove forme anche l’uomo può differenziarsi e rinascere. Partiamo da una civiltà cloroformizzata addormentata Una società con talmente tanti stimoli dal traguardo troppo facile da sembrare in catalessi indecisa sul da farsi confusa dalle tante scelte che le si prospettano atterrita dal futuro incerto depressa dalla continua incessante ricerca di chissà cosa che non arriva mai. Non ci accontentiamo più delle nostre conquiste piccole o grandi che siano perché siamo sempre in corsa verso una nuova meta gli uni contro gli altri per essere i primi (i primi di cosa). Non importa se questa gara costerà la perdita della nostra morale se ci costringerà a passare sopra la nostra etica quello che ci guida è l’ansia di affermazione. Tutto ciò non fa altro che cancellare le individualità per omologare ai modelli dati dalla tv (spazzatura) e dalla società globalizzata capitalista e consumista. Crediamo di essere originali e alternativi ma le nostre scelte fanno comunque parte di un ventaglio di proposte imposte subdolamente e chi cerca di distinguersi e proporre soluzioni alternative il più delle volte viene deriso e allontanato perché ritenuto non conforme. Diciamo di cercare la felicità ma a guidarci sono solo il guadagno, il profitto, la discriminazione sociale. Ma questa società, questa collettività, ci fa sentire sempre più soli e insoddisfatti dal momento che le mete sono sempre lontane e irraggiungibili. Cominciamo a guardarci intorno a scoprire senza paura le differenze che ci circondano, Cominciamo a scrollarci di dosso il grigio ad accettare difetti, limiti, diversità. Differenziamoci, Non temiamo di riprenderci la nostra dignità di individui. Seguiamo i nostri pensieri, Non dobbiamo aver paura di sognare ne di realizzare questi sogni, Non smettiamo di sperare in questo modo rivedremmo i colori e le nostre anime ricomincerebbero a brillare, i cuori a battere e il nostro futuro avrebbe delle prospettive. Quadri Coreografici: 1spazzatura, 2 omologazione, 3 solitudine, 4 tv spazzatura, 5 scoperta del diverso, 6 differenziazione, 7 rinascita.
29.5.13
 

Pepe



Recensione e approfondimenti dello spettacolo su TeatroeCritica.net

TEATRO TORDINONA 15 e 16 MAGGIO 2013 “PEPE” scritto e interpretato da LAURA RICCIOLI supervisione alla messa in scena ALBERTO BELLANDI e SARAH SAMMARTINO fonica MASSIMO CICCHINELLI. “Pepe” è il frutto dell’urgenza di condividere con il “fuori” le domande, le riflessioni, i rapporti e gli episodi che ho vissuto “dentro”, quasi di nascosto, clandestinamente. Non si può frequentare a lungo un carcere senza interrogarsi sui meccanismi di inclusione ed esclusione sui quali si fonda la nostra collettività, il proprio ruolo di artisti nei confronti della società. In mancanza di risposte definitive portare a teatro Espedita mi sembra il modo migliore per farla dialogare con questo “fuori”, lei che chiede, famelica, di fare un corso di teatro come se equivalesse a evadere, come fosse una soluzione, una mamma che non ti viene a trovare, la libertà, appunto. Il carcere è presente nel testo nelle risposte che non dà, nelle contraddizioni che crea alle due donne, nella straordinarietà delle condizioni che le fanno incontrare. Ma, al di là di una riflessione sul carcere, quel che più preme a questo racconto è lo spessore umano del confronto tra queste due persone e degli interrogativi che si pongono reciprocamente. Interrogativi che sono l’unico strumento che rimane alla loro esigenza di felicità che, sia nel caso della professoressa che in quello della detenuta, coincide con un’ esigenza profonda di capire che cosa sia la libertà. Per scoprire poi, insieme, che l’unica evasione possibile consiste nel relazionarsi all’altro, con fiducia.
29.5.13
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UNU COMU A PIPPINU



Centrale Preneste Teatro 10 Maggio 2013 produzionepovera presenta “UNU COMU A PIPPINU...” unu comu a Pippinu sulu ‘n Sicilia putia nasciri: omaggio non omaggio a Peppino Impastato di e con Gaspare Balsamo produzionepovera di Donatella Franciosi. Lo spettacolo non è un biopic, non è una rappresentazione agiografica di Peppino Impastato, né tantomeno una storia-inchiesta sulla mafia in Sicilia. E’ invece un’indagine sul tema non semplice dellaSicilianità, da non confondersi col Sicilianismo e neppure col più recente termine di Sicilitudine. Quella Sicilianità, che ha alla sua base ciò che la Sicilia è nella sua realtà oggettiva e plurale e non in ciò che viene rappresentato di essa. Quella Sicilia che ha a che fare con la sua cultura popolare d'appartenenza, quella dell'infanzia e dell'adolescenza, che ha una propria lingua e una propria cultura, quella Sicilia della cultura teatrale, poetica e letteraria, quella padrona della sua contestazione e della sua rivolta politica e culturale e che, nella molteplicità e nella diversità, nell'identità e nella soggettività, era presente nella cultura e nell'arte anche di Peppino Impastato
29.5.13
 

Nano Egidio, una Storia Vera. Season One



Teatro Tordinona 17 Maggio 2013 “Nano Egidio, una Storia Vera. Season One” Serie Teatrale con attori, pupazzi e nani da giardino. Di e con Simona Oppedisano, Marco Ceccotti e Francesco Picciotti. Lo spettacolo, dedicato a tutti gli amici immaginari prematuramente scomparsi, ha come protagonisti tanti personaggi dell'immaginario popolare e pop; i quali agiranno in una scena che mescola elementi di teatro di figura, comicità di situazione e stand-up commedy.Un malinconico e inappagato ispettore Batman dovrà indagare su una serie di attentati che prendono di mira Egidio, un nano generico delle fiabe.Investigando scoprirà che dietro a questa storia criminale c'è niente po po di meno che la criminalità. Come ogni serie che si rispetti, è divisa in episodi.Ognuno dei quali riprende i temi, lo stile e i cliché di celebri serie televisive. “La Season One” è composta da tre puntante: “Un c.a.s.o. piccolo piccolo” - “Dottor Dotto Anatomy - “Romanzi Criminali”.

link: nanoegidio.wordpress.com
28.5.13
 

CIVEDIAMOALDìPERDì



Forte Fanfulla 16 Maggio 2013 “CIVEDIAMOALDìPERDì” di Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini, Roberta Testino, con Elisabetta Granara, Elisa Occhini, Sara Allevi, regia Elisabetta Granara, scenografia e costumi Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini, luci e supervisione tecnica Carlo Cicero, consulenza tecnica musicale Fabio Bonelli. B, C e R, sono tre ragazze precarie e aiuto cuoco al ristorante Besame Mucho. Le spiamo in una serata di lavoro normale, che tanto normale non è, perché R quella sera, a causa della mancanza del burro, scopre la verità: il Dìperdì non esiste più. La notizia scaturisce scatti d’ira, malesseri, visioni ossessive, incubi, perché il Dìperdì è l’antidoto alla nevrosi, alla solitudine. Maneggiando stoviglie, B, C e R riproducono i suoni della memoria: il rumore della mamma che gratta il pane, lo sfrigolio del soffritto, i rumori del masticare, del deglutire, del digerire, il ronzio dell’esistenza che non ci abbandona mai. In scena si gratta, si mescola e di canta. In un angolo un microfono resta acceso ad amplificare i loro pensieri, le regole, i sogni e le incertezze.
28.5.13
 

Tutto il teatro minuto per minuto



Caffè Latino 9 Maggio 2013 "TUTTO IL TEATRO MINUTO PER MINUTO "di e con Giovan Bartolo Botta. Dosi omeopatiche di Amleti, Riccardi III, Orsi di Cecov, il duello tra Hutton e Landers e un breve viaggio nella Mani Pulite di vent'anni fa.
28.5.13
 

Mascarimiri



 Città dell’Altra Economia – CAE, VII Meeting Internazionale del Tamburello, Ex Mattatoio Testaccio 11 Maggio 2013 “MASCARIMIRI’” I Mascarimirì rappresentano appieno la tradizione che si rinnova, nati come gruppo di Pizzica Salentina la loro storia rappresenta il ponte ideale tra legame col passato e proiezione nel futuro. Negli anni danno vita al concetto di Tradinnovazione, ‘melting pot sonoro’ in cui la tradizionale musica salentina cambia volto e incontra e si confronta con altre sonorità, dal Dub al Reggae, dal Rock all’Hard-Core. “Punk-hard-core-tarantolato salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità popolari. Iniziano le prime tournee nazionali ed europee soprattutto in Francia, terra che più volte li ospiterà. La nuova formazione accoglierà nuovi strumenti come chitarre elettriche, synth e batteria. Al leader Claudio “Cavallo” si ri-affianca, in un simbolico re-incontro tra vecchio e nuovo, il fratello “Mino” Giagnotti, definito dalla critica, una delle voci più interessanti del panorama popolare salentino. La voce tradizionale di Mino canta sull’onda sonora di chitarre distorte, riff “arrabbiati”, tappeti musicali creati da sintetizzatori e moderni strumenti elettrici. Ne viene fuori un sound potente, originale e audace e nasce una nuova idea di spettacolo musicale denominata “Ballati!!!”. Negli anni arrivano a suonare addirittura in Australia e contemporaneamente si gettano le basi per un nuovo grande progetto musicale e documentaristico “GITANISTAN ”, lo “Stato” immaginario delle famiglie rom salentine.
26.5.13
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Gli amici degli amici



TEATRO DUE DAL 2 AL 19 MAGGIO 2013 “GLI AMICI DEGLI AMICI” liberamente ispirato dal racconto di Henry James adattamento di Francesca De Angelis con Alessandra Fallucchi, Ivan Franek, Mila Dreier. Regia di Christian Angeli. Si può essere gelosi di un fantasma? Si può rinunciare a un amore reale per un’illusione? È così che vivono i personaggi di Henry James. Tra un pettegolezzo e l’altro del loro effervescente mondo salottiero, inseguono sogni perduti o irraggiungibili pur di non affrontare una reale intimità. Una girandola di colpi di scena sempre in bilico tra reale e fantastico, ironia e romanticismo.
26.5.13
 

Cimmino



Città dell’Altra Economia – CAE, Ex Mattatoio Testaccio 12 Maggio 2013, VII Meeting Internazionale del Tamburello - “PAOLO CIMMINO E MEDITAMBURI” eccezionale e virtuosistico quartetto di Paolo Cimmino, Meditamburi, con musiche tradizionali di diversi popoli e culture che si fondono. Ai tamburi a cornice, alle sonorità del Sud Italia e del Mediterraneo si affiancano i caratteristici ritmi latino-americani, le percussioni africane dialogano con quelle indiane e interagiscono con raffinate melodie e vocalità fortemente evocative.
25.5.13
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Kaligola Disco Bazar



Città dell’Altra Economia – CAE, Ex Mattatoio Testaccio 11 Maggio 2013, VII Meeting Internazionale del Tamburello - “Kaligola Disco Bazar” sapore italo balcanico manipolato con l'ausilio di beat elettronici, sintetizzatori e una buona dose di creatività. Quello che viene fuori è una vasta gamma di sonorità, da quelle più dancefloor a quelle più oriented di grande esperienza. Sound strabiliante raffinato e psichedelico.
25.5.13
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Daniele Sepe und Rote Jazz Fraktion



Città dell’Altra Economia – CAE, Ex Mattatoio Testaccio 10 Maggio 2013, VII Meeting Internazionale del Tamburello - “DANIELE SEPE und ROTE JAZZ FRAKTION” con: Floriana Cangiano voce, Tommy De Paola tastiere, Davide Costagliola basso, Michele Maione tamburi, Paolo Forlini batteria, Daniele Sepe sassofoni. Daniele Sepe “In vino veritas” “Immaginate di entrare in una bettola mal frequentata di un qualsiasi porto di mare. Le lingue, i dialetti si mischiano a il fumo e l’alcool e ogni tanto qualcuno più ubriaco degli altri canta qualche canzone del suo paese. “Canzoniere illustrato” è questo e nulla più, si viaggia clandestini a bordo di brigantini di contrabbandieri da Cuba a Beirut, da Tunisi a Buenos Aires, da Napoli a Salonicco.”
25.5.13
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Fimmine Fimmine



Città dell’Altra Economia – CAE, Ex Mattatoio Testaccio 12 Maggio 2013, VII Meeting Internazionale del Tamburello - “Fimmine Fimmine”, con il gruppo di Gianni Berardi, uno spettacolo di musica e teatro tutto dedicato alla figura femminile.
25.5.13
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