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Pejman Tadayon Ensemble

Teatro Studio Roma, 12 Aprile 2014 “Pejman Tadayon Ensemble”
 Musica, poesia e danze sufi
Appuntamento con il sufismo e la mistica persiana con Pejman Tadayon oud, canto Martina Pelosi canto, harmonium Carlo Cossu kamanche, viola Simone Pulvano percussioni Massimiliano Barbaliscia tastiera, santur Alessio Artoni bansouri, flauto Paolo Di Mardo basso Fabiano Giovannelli batteria elettrica con la partecipazione di Corpo di ballo Femminile Sufi.
Pejman Tadayon, musicista e compositore persiano, presenta con Helikonia un progetto che unisce musica, danza e poesia per celebrare alcuni dei più grandi mistici di tutti i tempi (Jalalludin Rumi, Hafez, Omar Khayyam) e per diffondere il loro messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture, come è tradizione delle confraternite sufi. Insieme alla musica tradizionale persiana Pejman Tadayon farà rivivere questo messaggio, interpretando con gli strumenti originali (setar, ney, tar, oud, tombak e daf) i poemi dei grandi mistici sufi che più rappresentano la loro ricerca spirituale. L'intervento dei danzatori poi rievocherà il Sema dei dervisci rotanti Mevlevi, oltre che l'arte dell'antica danza persiana.
maggio 06, 2014
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Danza Elettromusicale

Teatro Tordinona 14 Aprile 2014 CorviniBros Estemporaneo Band "Danza Elettromusicale"
 Il teatro TdIX, Centro di Drammartugia Contemporanea presenta, all’interno della rassegna “Estemporaneità Musicale” la performance "Danza elettro musicale" con la ballerina e performer Susanna Stefanini, musiche di Mario Corvini, Dario Pimpolari, Maurizio Miotti, Marco Guidolotti e la CorviniBros Estemporaneo Band.
Dopo il successo per la proiezione del film documentario muto "l'Uomo con la Macchina da Presa" di Vertov, Mario e Claudio Corvini con il loro CorviniBros Estemporaneo Band propongono questo insolito progetto dove la musica si amalgama con l'espressione corporea, un dialogo speculare tra interpretazione improvvisativa musicale e danza, con la ballerina e performer Susanna Stefanini, ex campionessa nazionale italiana della squadra azzurra di ginnastica ritmica agli europei 2001, attiva in campo teatrale e televisivo. Il tutto permeato come un ingrediente naturale, il “conducting”, inoltre, alcuni elementi dell'ensemble si esibiranno per la prima volta come direttori di conducting, affidando i loro gesti all'espressione estemporanea.
maggio 06, 2014
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Progetti all'opera

Casa dei Teatri 16 aprile 2014, in programma la mostra "Progetti all'opera", studi scenici, installazioni e costumi ideati degli studenti del POLI.Design di Milano e della Sapienza di Roma-Facoltà di Architettura. Un grande plastico architettonico, progetti scenografici, installazioni, tavole grafiche, bozzetti, cartamodelli, costumi teatrali, propongono un'esperienza di conoscenza e coinvolgimento nelle arti e nei mestieri della Scena.
 Con un approccio originale e innovativo al mondo teatrale, ciascun allievo ha dato vita, grazie alla propria ricerca personale nell'universo dell'opera lirica e la propria sensibilità artistica, all'interpretazione del carattere di un personaggio, realizzandone il costume o progettando lo spazio per una messa in scena, a partire dallo studio del testo, del libretto e delle configurazioni architettoniche di teatri celebri, quali la Scala e l'Opera di Roma.
Le sale della Casa dei Teatri di Villa Pamphilj diventano così un contenitore simbolico ed originale di idee e di materiali pensati ed elaborati dagli studenti del corso di Design per il Teatro del POLI.design di Milano, coordinato dal Prof. Christian Silva, e del corso di Scenografia della Facoltà di Architettura della "Sapienza" Università di Roma, tenuto dal Prof. Massimo Zammerini.
Un percorso immaginifico che indaga le possibilità creative dell'allestimento scenico per la lirica e la prosa, al fine di rendere partecipe il visitatore-spettatore del lavoro artigianale e progettuale che contraddistingue lo spettacolo d'arte, dall'atto creativo della progettazione allo studio delle potenzialità sceniche fino al naturale completamento della messa in scena finale.
All'inaugurazione del 16 aprile 2014 insieme alle curatrici Claudia Cigala e Lisa Lentini, intervengono: Luca Aversano, docente di Storia del melodramma, corso di laurea DAMS, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo.
Christian Silva, coordinatore del corso in Design, Scenografie e Costumi del POLI.design Massimo Zammerini, docente di Progettazione e di Scenografia alla Facoltà di Architettura della "Sapienza" Università di Roma. La mostra è a cura di Lisa Lentini e Claudia Cigala ed è promossa dall'Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Dipartimento Cultura Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
AUTORI
Autori dei progetti scenografici esposti del POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)
Patrizia Barbagallo, Alice Bergamaschi, Massimiliano Concilio, Claudia Cigala, Silvia Dello Joio, Valeria Ferti, Gloria Gorreri, Lisa Lentini, Federica Mameli, Sergio Musci
Autori dei progetti scenografici esposti della Facoltà di Architettura la "Sapienza" di Roma
Cristian Battisti, Giovanni Canossini, Federico Ciani, Benedetta Marciani, Elisa Martorelli, Daniela Donatone, Micaela Legnaioli, Kazemian Shohreh, Vania Umbri, Rolando Volzone
Autori dei costumi esposti
del POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)
Noemi Federica Granato, Joanna Millet, Raffaella Romanò, Martina Gerosa, Mirko Ghiani, Schioppa Giovanna, Marilena Girardi, Michele Saporiti
maggio 06, 2014
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Radio Argo

Teatro Biblioteca Quarticciolo 15 aprile 2014 “Radio Argo”
 una produzione Rossosimona
diretto ed interpretato da Peppino Mazzotta
scritto da Igor Esposito
musiche inedite e progetto sonoro Massimo Cordovani
disegno sonoro Andrea Ciacchini
disegno luci Paolo Carbone
scene Angelo Gallo
costumi Rita Zangari
organizzazione e distribuzione Monica Vicinanza
Lo spettacolo è incentrato sulle vicende degli Atridi precedenti e successive alla guerra più conosciuta e celebrata nella storia dell’umanità: la guerra mossa dagli Achei contro la città di Troia.
Il sacrificio di Ifigenia da parte del padre Agamennone per consentire all’esercito di partire per la guerra. L’assassinio di Agamennone e della sua schiava Cassandra da parte della moglie Clitennestra e del suo amante Egisto; la vendetta di Oreste, unico figlio maschio di Agamennone, che si abbatte sulla mamma Clitennestra e su Egisto.
Una voce, sola, catturata da un microfono e lanciata nella notte vaga di ripetitore in ripetitore alla ricerca di orecchie che vogliano sentirla; una voce come il fuoco impetuoso e affannato che rimbalzò da Troia fino ad Argo, su valli, colli e montagne, per annunciare, a occhi che volessero vedere, il ritorno vittorioso della flotta Greca.
Una voce nel cuore della notte, desolata, impotente, che tiene compagnia a chi non riesce a dormire. Un suono modulato e amplificato che dà corpo a una voce. Una voce che si fa suono e si mescola ad altri suoni, che “voce” non sono, per evocare altre voci, altri corpi, altri suoni. Una voce che si fa carico della memoria; preoccupata che il ricordo si sbiadisca perché la memoria è una gatta che non si affeziona a nessuno e all’improvviso può scomparire e lasciarci orfani. E l’unico modo per trattenerla è cercare di rendere il ricordo sempre nuovo e autentico.
maggio 06, 2014
 

Ildegarda

Teatro Due 17 aprile 2014 “ILDEGARDA” di e con Cristina Borgogni e con Paolo Lorimer Produzione: TSI La fabbrica dell’attore musiche di Ildegarda di Bingen a cura di Dario Arcidiacono aiuto regista Luca Signore disegno luci Valerio Geroldi Raccontare chi è Ildegarda. Perché la fama di questa badessa benedettina tedesca del 1100 è arrivata fino ai giorni nostri, e cosa ci può insegnare a noi uomini e donne del XXI secolo. E’ questa una delle sfide dello spettacolo: Cristina Borgogni, porta in teatro in prima assoluta, la straordinaria figura di questa profetessa, musicista, nutrizionista ante litteram, scrittrice e scienziata del XII secolo, per fare conoscere, non solo il personaggio pubblico a cui si rivolgevano papi e imperatori, ma anche i suoi lati più intimi, quelle delicatezze e quei dolori con cui si doveva confrontare quotidianamente. Personaggio complesso, eclettico, possiamo paragonarla ad un Leonardo Da Vinci per genialità. La sua voce potente, piena di forza ed equilibrio, come una scia luminosa giunge fino a noi, quasi a volerci aiutarci ad affrontare lo smarrimento della nostra epoca. Lo spettacolo, vuole diffondere il messaggio di Ildegarda, che nel 2012 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI, attraverso un lavoro sulla sua musica, sulle parole da lei create in una lingua sconosciuta, attraverso un viaggio nella sua vita. In un crescendo di emozioni, lo spettatore, entrerà in un mondo di forza e di vitalità spirituale, che lei raccoglieva nel termine “Viridità”, una parola che Ildegarda di Bingen amava molto, e che indica la forza luminosa che c’è in ogni essere vivente e che porta, se bene usata, alla felicità. “Ildegarda – spiega Cristina Borgogni, che sulle scene è accompagnata dall’ attore Paolo Lorimer – è entrata nel mio cuore e nella mia mente, anni fa. Ho iniziato una meravigliosa avventura per conoscerla, attraverso le biografie e i tanti libri da lei scritti e sono rimasta affascinata dal suo modo di essere donna, dalla sua forza, dal suo anticonformismo e la sua fragilità, così meravigliosamente fuse insieme. Il nostro spettacolo ricerca la sua carezza, che ci può arrivare, forse, come una piuma portata dal vento attraverso le sue parole, che arrivano dritte al cuore e si esce cambiati……”
maggio 06, 2014
 

Il macero

TEATRO TORDINONA 15 - 19 aprile 2014 SCIAPÒ - RASSEGNA DI TEATRO A CAPPELLO
Sciapò è una rassegna di teatro a cappello, l’unica dove il biglietto non si paga prima, ma dopo lo spettacolo, e solo in base al gradimento. È nata con un duplice obiettivo: dare visibilità a compagnie che nei circuiti ufficiali non riescono a entrare, ma che uno spazio lo meriterebbero; riportare a teatro i meccanismi della Commedia dell’Arte, dove il pubblico era non solo fruitore, ma anche giudice e sovrano assoluto. Per fare in modo che il teatro sia prima di chi lo vede che di chi lo fa!

www.sciapò.it

IL MACERO
Liberamente tradito da “Sandokan – storia di camorra” di Nanni Balestrini
Scritto, diretto e interpretato da Roberto Solofria
Uno spettacolo della compagnia MUTAMENTI/TEATRO CIVICO14
SINOSSI: Il Macero è la storia di un ragazzo, della sua insolita sensibilità, della sua ottusa caparbietà nel cercare per sé stesso una strada diversa dalla delinquenza, del suo disagio, nei confronti della sua terra, dove ormai l’attitudine al delitto è ampiamente sdoganata, della sua rabbia. Lo spettacolo non indugia sulle gesta dei camorristi, ma su una scelta etica: rifiutare l’omertà, abbandonare la propria terra per non tornarci mai più, scegliere di non vivere in un luogo in cui la morte fa da sfondo alla quotidianità e dove il cartello con la scritta “Benvenuti” è pieno di buchi di proiettile.
maggio 06, 2014
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Sono talmente precario che vado di moda

Teatro Duse 18 aprile 2014 “Sono talmente precario che vado di moda”
 un testo di Betta Cianchini
interpretato da Sandro Torella
Disarmato e disarmante. Il cervello di un “giovane” di oggi estra-polato dallo status di Facebook– viene vivisezionato. La casistica lo mette in fila, lo esamina e poi lo ricicla. I media ne esagerano le abitudini, ne ignorano le attitudini. I genitori, (ex sessantottini) lo vorrebbero diverso. Anche lui “si vorrebbe” diverso. Ma da giovane esuberante si ritrova giovane in esubero. E la casistica incombe di nuovo e lui non ci sta. Un “one young-boy show”… un raccontarsi dal taglio ironico e sarcastico.
maggio 06, 2014
 

Il Misantropo

Teatro dell’Orologio 15 Marzo 2014
 Il Misantropo
di Molière
regia Adriana Martino
Traduzione:
Cesare Garboli
Con: Pietro Bontempo, Elisabetta Misasi, Giuseppe Antignati, Sonia Barbadoro,
Alessandra Muccioli, Dario Iubatti, Remo Stella, Luigi Di Pietro Una rilettura in chiave contemporanea di una vicenda umana che ci riguarda da sempre. Il protagonista, Alceste, uomo onesto e retto, odia più di tutto l’ipocrisia, ma si innamora di Cèlimène, una donna capricciosa, frivola e molto furba. A poco a poco gli eventi gli mostrano la falsità della società in cui vive fino a che, amareggiato, decide di ritirarsi a vivere in solitudine. Alceste e gli altri personaggi del Misantropo appartengono a quell'inestricabile complesso di ragioni, di nevrosi, di eccessi e di contraddizioni che fanno parte della vita reale di ogni epoca, con tutte le infinite sfumature, tra la farsa e la tragedia, che contraddistinguono la vita degli esseri umani.
maggio 05, 2014
 

Favole dal giardino

Bibioteca Rispoli 7 Aprile 2014 “FAVOLE DAL GIARDINO” incontro con Elio Pecora. Presentazione a cura di Anna Maria Vanalesti, coordinatore Professor Roberto Piperno. Fra luglio e settembre del 2002 e del 2003, nel paese nativo ai confini della Campania, nel giardino di una casa a ridosso della collina, l’autore ha composto settanta favole. Egli assicura che gli si sono presentati, giorno dopo giorno, i più diversi animali, né sapeva come si sarebbero mostrati e pronunciati, né come sarebbero usciti dalle sue pagine. Spiega che anche i versi risuonavano non chiamati, passando dall’endecasillabo al quinario, dal metro libero alla rima e procedendo, lungo qualche ora o un’intera giornata, verso la chiusa. Precisa che sono piuttosto gli uomini a somigliare a questi “suoi” animali, e non il contrario. Avverte il lettore, propenso a trarre da ciascuna di queste favole una morale, che qui l’universo rappresentato viene prima delle regole e delle leggi. Qui conta riaccostare quel che ancora chiamiamo verità e, per essa, la poesia.
aprile 30, 2014
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Fotografia e spettacolo

Visiva - La città dell'immagine 5 aprile 2014 "FOTOGRAFIA E TEATRO" "L'inquadratura è il palcoscenico, la gente vi entra e vi esce come da una quinta teatrale. E dentro l'inquadratura accadono pezzi di vita, come sul palcoscenico". Maurizio Buscarino Special Guest Tommaso Le Pera Mostre fotografiche di: Giovanni Giannetti, Marco Pasqua, Davide Giannetti, Manuel Molinu, Maurizio Caschera, Enzo Maniccia, Carlo Taccari, Simone Gregori, Simone Pichierri e Jessica Barresi, Angelo del Sette, Silvia Cancellieri, Paolo Vona, Francesco Spinella, Antonio Mattei, Lucio Artioli, Aldo Frezza in mostra la preziosissima collezione privata di PAOLO PERUGINI con anche le foto di scena del maestro delle fotografia: Tommaso Le Pera in mostra le collezioni private di locandine teatrali e oggetti teatrali vintage ore 19,30: presentazione dei preziosi volumi rari sul fotografo di scena internazionale Maurizio Buscarino. I volumi saranno consultabili per l'intera durata della mostra nel museo dell'ONEBOOK che colleziona libri rari ed introvabili. ore 19,45: pillole di fotografia teatrale con Enzo Maniccia e Massimo Ciampa. Il primo, fotografo teatrale di lunga data spiegherà ai presenti tecniche, filosofia e segreti del suo mestiere. Chi vorrà potrà portare la propria macchina fotografica e mettere in pratica la lezione nello spettacolo a seguire. ore 20,15: spettacoli teatrali 'A livella con Paolo d'isanto, Cristinao Cecchetti e Mario Rinaldoni 21: "work in progress di un futuro spettacolo" su testi di Paola Moretti a cura di Beatrice Simonetti In scena anche @Maria Laura Moraci, @Sara Pompili e Stella Saccà
aprile 30, 2014
 

Don Quixote

Teatro Furio Camillo 11 aprile 2014 Compagnia L’Archimandrita “Don Quixote - Rugo er Marchese e la Madonna, una commedia metropolitana” di Gianluca Riggi Con: Flavio Ciancio, Piergiorgio Pugliese, Gianluca Riggi Musiche di Andrea Moriconi La fame, l’amore, il sesso, la tenerezza, i temi trattati in questo tentativo di rivivere la Commedia dell’Arte, rivisitando il testo di Cervantes come fosse un canovaccio, nel tentativo di riaggiornare le maschere della nostra tradizione teatrale, e cercare nell’ancestralità dei nostri dialetti un linguaggio che non è solo verbale ma drammaturgico e scenico. Don Quixote de la Mancha rivive in questa messa in scena riadattata in un contemporaneo suburbano e metropolitano da Gianluca Riggi. Rugo, il Marchese e la Madonna sono i tre protagonisti di una notte dove tutto è possibile, dove rivivono le avventure del Don Quixote e di Sancho Panza e l’incontro con Dulcinea la Madonna gentile cortese. Le avventure dei tre sono riadattate e riambientate nella Roma, tra il lungotevere e il Circo Massimo, la loro è una lingua ricca di iperboli ed improbabile, un romanesco aristocratico e proletario. La messa in scena è semplice, i tre attori si muovono come all’interno di un canovaccio di Commedia dell’Arte, ne utilizzano le maschere, riscrivono una teatralità fisica e verbale completa. Una commedia dove i protagonisti sono tre maschere sole che si muovono in un mondo che a stento riconoscono, vogliono compiere un gesto sconsiderato che venga ricordato dai posteri, giocano, si divertono, si perdono.
aprile 30, 2014
 

Nella tempesta

Teatro Valle Occupato 3 Aprile 2014 Motus presenta “Nella Tempesta” Uno spettacolo di Motus 2011>2068 Animale Politico Project ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Glen Caci, Ilenia Caleo, Fortunato Leccese, Paola Stella Minni
drammaturgia Daniela Niccolò

una coproduzione con Festival TransAmériques – Montréal, Théatre National de Bretagne – Rennes, Parc de la Villette – Parigi, La Comédie de Reims – Scène d’Europe, Kunstencentrum Vooruit vzw – Gent, La Filature/Scène Nationale – Mulhouse, Festival delle Colline Torinesi – Torino, Associazione Culturale dello Scompiglio –Vorno, Centrale Fies/Drodesera Festival – Dro, L’Arboreto/Teatro Dimora, Mondaino con il sostegno di ERT (Emilia Romagna Teatro Fondazione), AMAT, La Mama – New York, Provincia di Rimini, Regione Emilia-Romagna e MiBAC in collaborazione con MACAO/Nuovo centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca – Milano; Teatro Valle Occupato – Roma; Angelo Mai Altrove Occupato – Roma; S.a.L.E. Docks – Venezia.
aprile 22, 2014
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