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QUADERNI DI SCENA 3 - II parte


"QUADERNI DI SCENA 3 - II parte incontri a cura dei QUADERNI DEL TEATRO DI ROMA editoriale Attilio Scarpellini   DRAMMATURGIA E POESIA Marzia Ercolani Luigi Severi TEATRO ARGENTINA - SALA SQUARZINA mercoled√¨ 29 febbraio 2012 Roma www.teatrodiroma.net/quaderni www.facebook.com/quaderniteatrodiroma pagina FB: quaderni del teatro di roma"
9.5.08
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Paspartù - prima parte


Dal 6 al 23 dicembre torna sul palco del Colosseo Nuovo Teatro Paspartù, la jam session teatrale ideata da Massimiliano Bruno e Sergio Zecca e giunta alla sua terza edizione. Monologhi, dialoghi, sketch, musica, letture, improvvisazioni. Una vera e propria festa del teatro, colto nella sua essenza più vera e profonda: quella del qui ed ora, che si rivela nell'improvvisazione e nello scorrere tangibile dell'ispirazione. Sul palco attori, autori e musicisti che si scambiano testi e battute, che a volte si conoscono poco prima di entrare in scena per sperimentare e dar vita ad uno spettacolo vivace e coinvolgente. Hanno partecipato alle passate edizioni di Paspartù, Paola Cortellesi, Paola Minaccioni, Claudio Santamaria, Lucia Ocone, Alessandro Mannarino, Rocco Papaleo, Francesco Pannofino, Paolo Calabresi, Francesco Montanari, Rodolfo Laganà, Corrado Fortuna, Luca Angeletti, Thomas Trabacchi. Tante new entry tra cui da Lillo e Greg a Max Paiella (in scena il 9 dicembre, accompagnati da Pierluigi Colantoni).
9.5.08
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Tutti insieme appassionatamente


un musical di Howard Lindsay, Russel Crouse, Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II... liberamente adattato da MariaGrzia Maselli
9.5.08
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VIRUS


Centrale Preneste 13 novembre 2011 Compagnia CAPOTRAVE presenta "VIRUS" primo studio. Ideazione, drammaturgia e scena Lucia Franchi e Luca Ricci, collaborazione alla drammaturgia e azione Simone Faloppa, Pietro Naglieri, ed Emilio Vacca, realizzazione scena Luca Giovagnoli e Stefan Schweitzer, Oggetti plastici Katia Titolo, ambiente sonoro Fabrizio Spera, organizzazione Laura Caruso, regia Luca Ricci. Spettacolo realizzato con il sostegno di Regione Toscana. L'epidemia si fa strada nella città  degli uomini, è lo scoppiare improvviso di un virus, la presenza di un male, della crisi, che non intervengono da fuori, non sono portati dai 'cattivi', dagli stranieri, dai diversi. Non arrivano neppure dall'alto, dalle burocrazie irraggiungibili, dalle sfere politiche. Ognuno lo porta con sè e lo riverbera, magari senza saperlo, sugli altri. Il processo è a catena, contagioso. E' questione individuale e pure sociale. Di ciascuno e di tutti. "Ma nulla è meno spettacolare d'un flagello e, per la loro stessa durata, le grandi sciagure sono monotone" dice Camus ne La Peste. Uno spettacolo sul male, quindi, fallirebbe a mostrare morti, urla, disperazione e appestati. Uno spettacolo sul male deve parlare degli atteggiamenti che in ogni momento lâ€uomo deve, dovrebbe avere, prima che sia troppo tardi. Lo spettacolo è ambientato in un luogo sotterraneo e futuribile, con un'atmosfera da fine del mondo e un'estetica di primi piani fumettistici, per raccontare di due uomini che combattono contro il virus, ognuno a suo modo, chi scrivendo lettere mai spedite al proprio amore o contando topi infetti, chi favorendo la propagazione del contagio come unica speranza per un nuovo inizio. É un incubo metropolitano raccontato in una prospettiva radicale, dove la scena è totalmente buia, illuminata soltanto da speciali torce elettriche costruite specificamente per questo spettacolo, in grado di cogliere precisi particolari del corpo dei performer, creando un effetto di dettaglio cinematografico.
9.5.08
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Teatroinscatola - My fucking love


Teatro India Giovedì 7 Aprile LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea "TEATROINSCATOLA" venti mise en espace di nuovi autori. C'è l'amore nelle forme più estreme e marginali nei venti frammenti poetici e realistici di un discorso complessivamente amoroso in un'epoca anaffettiva. "My fucking love" di Giuseppe Battiato, con Gianluca Enria e Barbara Manzato
9.5.08
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SANTA CON DINO CAMPANA


Santa con Dino Campana di Santa Scioscio - Estate 2010. La poesia di Dino Campana, il selvatico poeta di Marradi è il volo possibile! Un incontro di versi che sollecitano lo svelamento della "lingua" che non dice, che non vuol dire... che non vuol chiamare. La performance di poesia s'è tenuta nell'ambito delle Visioni di Cinema del Reale di Specchia (Lecce) 21-24 luglio 2010. Allestimento: "Versi/amo i poeti ciò che hanno scritto di me" prodotto nel marzo-giugno 2010. Rinnovata l'identità, saccheggiata, si desta il riconoscimento che strano, non mi assomiglio più... all'evidenza di un corpo di incomprensione che strane le mie gambe ...ora. INFO: sciosciosan@libero.it
9.5.08
 

OTELLO PRIMO ATTO VENEZIA TUTTA NOTTE


Teatro Nuovo Colosseo 22 Novembre 2010 "OTELLO PRIMO ATTO VENEZIA TUTTA NOTTE" da William Shakespeare. Esercitazione scenica con gli ospiti delle tre comunità terapeutiche del progetto PORT ROYAL 10. Regia di Alba Bartoli, Maria Sandrelli, Daniele Cappelli, Cecilia Muti, Riccardo Vannuccini. I MDT DSM ASL RMA Direttore Rosa Maria Scalise. Comunità  Terapeutica Piazza Urbania DSM I A. T. ASL ROMA B Direttore Josè Mannu Psicologo dirigente Fiore Bello. Azienda U.S.L. RMA DSM U.O.C. IV CENTRO DIURNO PASQUARIELLO Direttore Fabio Massimo Candidi. Assistenti alla regia Rosselle Iorio, Laura Dominjanni, Esther Galazzi. Musiche originali e colonna sonora Rocco Cucovaz. Eseguite da Gianluca Pizzorno, contrabbasso e Simone Martino percussioni, luci e oggetti scenici Ferdinando Ammore. AZIONE 1: Damiano Stacchiotti, Simone Tonon, Federico Alberti, Valentina Reiner, Guido Nigro, Maria Sandrelli, chitarre: Damiano Sacchiotti e Federico Alberti. AZIONE 2: Marco Barsotti, Claudia Camuffo, Stana Nikolic, Marco Rosadoni, Tonia D’Ascoli, Roberta Randazzo, Gloria Amodu, Giuseppe Onesti, Alba Bartoli, Rossella Iorio, Laura Dominjanni. AZIONE 3: Emilio Cieri, Marco Fieni, Lrenzo Finazzi-grò, Arturo Goglia, Annalisa Morrone, Daniela Nilo, Maurizio Santarelli, Cristina Santinelli, Gabriella Tufano, Maria Sandrelli, Cecilia Muti, Riccardo Vannuccini. Otello e il teatro medicina: ogni performance teatrale interroga la vita e aggiunge vita, non la esplica semplicemente, non la riflette, la società  il teatro, ma la produce. Il teatro può infrangere il reale e contribuire a definire il virtuale, cioè il possibile. Teatro come preparazione del sopravvento e della sorpresa; ovvero sistemare la scena, le azioni, quello che è dato insomma, in modo da favorire - attraverso una tensione armonica artistica - qualcosa non è dato ma che si dà, qualcosa che accade adesso, e sopraggiunge davvero. La prova racconta di alcune persone che accompagnate in un percorso artistico e trovandosi in una situazione di eccezione - la malattia mentale in questo caso - lontane dai gesti abituali - voci, posizioni, comportamenti - rivelano in questo lavorio una propria grazia e rimandano direttamente a quella condizione umana comune a tutti noi di non essere pronti, ma inesatti, e dunque, in qualche modo, autentici. Nel gioco del teatro medicina che oscilla e precede la vita, queste persone provano a condurci - con qualche rischio che ci protegge e che ci cura tutti â€" verso una situazione autentica dell’esistenza.
9.5.08
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SCENA PRIMA


Teatro Lo Spazio dal 20 al 30 dicembre 2011 "SCENA PRIMA" di Maricla Boggio, regia di Mario Prosperi. Con: Gianna Paola Scaffidi, Beatrice Messa, Stefano Dalla Costa, Mario Prosperi. Roberto Zorzut (Collaboratore alla regia), Valerio Di Filippo (Allestimento scenico) e Helga Williams (Costumi). La pièce vanta la sua collocazione nell'ambito di "Vetrina Italiana 2011", X edizione, ovvero della rassegna di proposte per un repertorio del teatro italiano contemporaneo, nell'ambito delle iniziative per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, organizzata da Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, dalla Regione Lazio e dall'Associazione Culturale Politecnico Teatro. La trama propone il paradigma dell'iniziazione professionale di un giovane attore. È il migliore del suo corso in Accademia e sposa la sua compagna di corso figlia del Grande Attore, dopo averla messa incinta. Il Famoso Attore si trova a dovergli provvedere il lavoro (la figlia è per ora immobilizzata dalla maternità) e lo fa raccomandando il genero ad una sua ex, che ora dirige una Compagnia. Il giovane ne diventa l'amante e ciò scatena la guerra con la moglie. Questa situazione paradigmatica si sviluppa però secondo dinamiche impreviste, che portano al riconoscimento della fondamentale serietà vocazionale del giovane e illumina il senso del fare teatro . Donde il suo vero inizio: scena prima.
9.5.08
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Teatroinscatola - Cyclette


Teatro India 10 Aprile LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'TEATROINSCATOLA' venti mise en espace di nuovi autori. C'è l'amore nelle forme più estreme e marginali nei venti frammenti poetici e realistici di un discorso complessivamente amoroso in un'epoca anaffettiva. 'Cyclette' di Riccardo Calabrò con Valerio Camelin e Marco Paoli.
9.5.08
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La mia poetica - 6 Aprile 2011 - 1°parte


Teatro India Martedì 6 Aprile ore 15:00 - 18:30 LA MIA POETICA sulla drammaturgia Italiana Contemporanea 'drammaturghi di compagnia' con: Franco Cordelli, Giampiero Rappa - Gloriababbi Teatro, critico testimone Laura Novelli. Drammaturgia: lingue, corpi, narrazioni. Tre giorni dedicati alla drammaturgia per indagare le strade attraverso le quali la scrittura - da segno grafico - si fa scrittura scenica - suono e azione - secondo processi di volta in volta diversi, in cui il punto di partenza non è necessariamente la pagina ma rovesciando la logica che individua l'origine dell'atto performativo nell'atto letterario - corpi, voci, spazi. Per cercare di orientarsi in questo giardino dai sentieri biforcati, il convegno è suddiviso in sezioni che sottolineano la molteplicità  delle pratiche e dei percorsi tracciati dai ventisette artisti invitati, quasi a ricostruire una mappa che nella sua parzialità  delinea distanze geografiche, anagrafiche e stilistiche ma anche linee tematiche comuni. C'è chi parte dal corpo e chi da lingue antiche. C'è chi è spinto dall'impulso a narrare una storia e chi dalla narrazione si allontana come da una via non più praticabile. C'è chi rivendica la solitudine della scrittura e chi nella scrittura individua il punto di arrivo di un processo condiviso con fidati compagni di viaggio. Da tutte queste voci emerge una scena ricca, scandita da punti di tangenza e derive inconciliabili, una scena che declina il presente nella sua varia, e spesso dolente, umanità. Franco Cordelli/Debora Pietrobono. Http://www.atcllazio.it
9.5.08
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AUTOCRITICO


"Company Blu di e con Alessandro Certini 23 novembre 2010 Teatro in Scatola - Roma"
9.5.08
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L'UNO E L'ALTRO


"Compagnia Al-varo omaggio a Achille Campanile coreografia e regia: Gea Lucetti e Floriana Taddei musica originale Aleksandar Caric-Zar luci Iker Filomarino Teatro in Scatola 23 novembre 2010 - Roma"
9.5.08
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