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..da Colombina a Pulcinella

Teatro Villa Pamphilj- Scuderie Villino Corsini 25 febbraio 2014 “Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte” in ricordo del 25 febbraio 1545, data in cui venne legalmente costituita la prima compagnia di comici di professione (la ricorrenza è stata proclamata nel 2010 dal Sat, Associazione riconosciuta dall'Unesco) si rende omaggio a questa ricorrenza con due giorni di incontri, dimostrazioni e workshop. La rassegna è curata da Elisabetta Centore e Gabriele Guarino, in collaborazione con il Dipartimento Cultura Servizio Spazi Culturali e Sistema della Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea.
Dalle ore 15.30 lezione teatrale dimostrativa: "...da Colombina a Pulcinella", cui partecipa Elisabetta Centore, attrice diplomata, che illustra la tecnica c.d. "Arte dell'Improvvisa", senza un copione scritto, attingendo esclusivamente dal proprio bagaglio cognitivo.
20.3.14
 

Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte

Teatro Villa Pamphilj- Scuderie Villino Corsini 25 febbraio 2014 “Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte” in ricordo del 25 febbraio 1545, data in cui venne legalmente costituita la prima compagnia di comici di professione (la ricorrenza è stata proclamata nel 2010 dal Sat, Associazione riconosciuta dall'Unesco) si rende omaggio a questa ricorrenza con due giorni di incontri, dimostrazioni e workshop. La rassegna è curata da Elisabetta Centore e Gabriele Guarino, in collaborazione con il Dipartimento Cultura Servizio Spazi Culturali e Sistema della Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea.
A partire dalle ore 10: "Ritrovo tra Comici" una Tavola rotonda sul "fare Commedia" oggi, con le testimonianze di chi l’ha fatta o la fa, ma anche attraverso il confronto con le esigenze di un potenziale pubblico. Un momento di incontro e riflessione con performance e dimostrazioni pratiche aperto a tutti coloro che amano la Commedia dell’Arte: studiosi, operatori, attori, insegnanti, registi, allievi, spettatori e cittadini.
 La Tavola rotonda è a cura di Gabriele Guarino e della Compagnia La Bottega dei Comici.
20.3.14
 

Le elefantesse

Teatro Tordinona 20 Febbraio 2014 TEATRO FORSENNATO/DARIO AGGIOLI presenta
“LE ELEFANTESSE” Una tragicommedia noir, improvvisazione su canovaccio. Ideato e diretto da Dario Aggioli Con: Elisa carucci, Alessandra Della Guardia, Pamela Sabatini
musiche del Trio Lescano rivoluzionate dal Trio Naga
assistente alla regia Diana Cagnizi
aiuto-regia Andrea Standardi
Tre donne unite dallo stesso marito. Un trigamo che per tutta la vita si è diviso tra loro. Tre tipologie di femminilità che hanno vissuto vite differenti con lo stesso uomo, che per ognuna è un uomo diverso.
Per Judith, donna in carriera, il marito è solo un feticcio.
Per Alessandra, casalinga timorata di Dio, è un importantissimo ingegnere.
Per Caterina, segretaria, è un medico di grande fama.
In scena lui non appare mai. A rappresentarlo un attaccapanni con i suoi vestiti sempre pronti ad essere staccati per andare via o ad essere appesi al suo ritorno.
Il racconto della vita passata con lui. La scoperta delle altre. E...
La messa in scena è basata sul principio spaziale della divisione del palco in tre parti: ogni angolo abitato dalle donne è la loro casa. Oggetto comune alle tre case è lʼattaccapanni. I racconti della vita delle tre insieme al marito, si mescolano e amalgamano. Si associano nella mente dello spettatore per assonanza e differenza.
All’inizio le donne parlano del proprio marito, uomo diverso per ognuna. Poi iniziano a svelarsi i piccoli particolari: stessi regali, stessi posti, stesse frasi. La vera storia si scopre, il pubblico ha ormai capito: inizia il conflitto del sospetto.
20.3.14
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L’Estetica dell’Oltre tra poesia e teatro

Teatro Argot 10 marzo 2014 rassegna Scena Sensibile “L’Estetica dell’Oltre tra poesia e teatro”, scritto da Michela Zanarella e diretto da Giuseppe Lorin. Lo spettacolo vedrà la partecipazione di Michela Zanarella, Giulio Eccher, Giuseppe Lorin, Filippo Di Lorenzo e la partecipazione straordinaria di Chiara Pavoni, Silvio Parrello, Salvatore Gioncardi. Durante la presentazione di una silloge, l’autrice, attesa con apprensione e ansia dagli organizzatori e dal pubblico in sala, si presenterà in ritardo, quasi a conclusione del prestigioso evento. Dalla sua biografia emerge la travagliata realtà dell’essere giovane donna in un sobborgo del nord Italia. Veniamo così a sapere che, a seguito di un incidente, si troverà poi nell’inconsapevole situazione che le spalancherà le porte della Poesia. “Se ti va di sognare”, colonna sonora della pièce è una poesia di Michela Zanarella, musicata e cantata da Nello Fiorillo.
20.3.14
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Tommy

Teatro Due 12 marzo 2014 “TOMMY”
 di Giuseppe Manfridi
diretto e interpretato da
GABRIELE LINARI
musiche originali
JONTOM
videografica
CRISTIANO PINTO
Tommy è un giovane uomo con un problema: starnutisce ogni sei secondi esatti. Sempre. Ovunque. Solo in un luogo riesce a calmarsi, nella sua tana, nel guscio che lo protegge: il suo sgabuzzino. Nascondiglio e albergo di ricordi, questo stanzino è il luogo da cui Tommy racconterà la sua storia fatta di illusioni e delusioni, di paure, di amori. Un’infanzia solo apparentemente comune, inizio di un’esistenza tormentata. Tommy si confiderà con voi e imparerete a conoscere questo giovane uomo tenero, buffo e a tratti disperato. Un monologo ironico e intenso al tempo stesso, nella brillante scrittura di Giuseppe Manfridi, uno dei più prolifici e rappresentati autori contemporanei. Gabriele Linari affronta questa figura tenera e misteriosa che si svelerà dal buio di uno sgabuzzino, un altro figlio segretamente tormentato, nell’eterna lotta tra ciò che siamo e ciò che saremmo potuti diventare.
19.3.14
 

Lettera al Padre

Teatro Due 6 marzo 2014 Compagnia LABit presenta
 LETTERA AL PADRE da Franz Kafka
regia e interpretazione di Gabriele Linari
Uno degli spettacoli più visti e più amati degli ultimi anni. Un monologo ironico e commovente al tempo stesso che da 10 anni incanta la scena romana. “Lettera al padre” è un monologo per immagini, un viaggio nella vita e nell’opera del grande scrittore praghese. Il difficile rapporto col genitore, le paure insormontabili, le parole straordinarie prendono vita sulla scena in un gioco di rimandi grazie al quale approfondiamo la poetica di Kafka scoprendone ad un tempo l’inattesa energia ironica. Le musiche originali di Jontom seguono e scandiscono questo viaggio meraviglioso.
18.3.14
 

Qualsiasi cosa mai

9 marzo Fiora Blasi presenta "Qualsiasi cosa mai" liberamente ispirato ad un racconto di Haruki Murakami di Fiora Blasi, aiuto regia Elisabetta Scarin, con Fiora Blasi e Luca Venitucci. Lo spettacolo racconta di una certa ‘X’, la cui vita, scandita da tempi molto regolari e al sicuro da imprevisti,viene ad un tratto scombussolata da una vicenda apparentemente insignificante e senza un immediato legame con le sue abitudini: ‘Y’ scompare dalla città. Tra flashback e sospensioni, la protagonista si muove fra un tempo interno della memoria e del dubbio e uno quotidiano fatto di pragmatismo e doveri. La musica e i suoni, eseguiti dal vivo sulla scena integrando voce e dispositivi elettronici – sintesi, campionamenti, sequenze, esecuzione strumentale su tastiera – danno corpo a questi diversi livelli. A interrogativi e confessioni diretti al pubblico si alternano dialoghi con il musicista, interpellato come amico-attore, e quadri più onirici e surreali.
17.3.14
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DIS_CORDA

Teatro Furio Camillo dal 7 al 9 marzo 2014 “Tre passi di donna” piccola rassegna di teatro al femminile. Le donne protagoniste delle storie inseguono speranza e illusioni, cercano di lottare per un’esistenza migliore, reinventandola e reinventandosi. 7 marzo Claudia Pellegrini presenta DIS_CORDA liberamente tratto da Mitica Futura di Anna Laura Bobbi e Floriana Coppola, con Claudia Pellegrini e Franco Picchini, musica originale Andrea Moriconi, costumi Bettina Bimbi. Un viaggio che attraversa i paesaggi dell’anima, solitudini infinite, silenzi profondi, l’angoscia dell’ignoto, la mancanza dell’amore. DIS_CORDA è uno spettacolo che cerca attraverso la parola poetica, la leggerezza e l’incanto del gesto pittorico e del suono che si fa musica, di arrivare all’anima profonda e all’essenza di ognuno di noi, capace di morire e rinascere ogni giorno.
17.3.14
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Storie di donne ammazzate

8 Marzo “STORIE DI DONNE AMMAZZATE, allegra barbarie” ARIANNA NINCHI in LA SGAMBATURA, piece teatrale scritta da Betta Cianchini, Punto D.

 Init Club dal 5 all'8 marzo 2014 rassegna "Periferica 0. Mandrione Vs Pigneto", organizzata con il Patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle Politiche della Periferia. La rassegna "intende mostrare il volto bello e creativo delle zone non centrali della città. Vogliamo illuminare un aspetto di una Roma policentrica, in cui realtà periferiche esprimono magnificamente la creatività della bellezza con estro e fantasia". Sebbene il termine "periferica" possa suggerire un'importanza secondaria e quindi non strettamente essenziale, molte tipologie di periferiche sono di primaria importanza nell'economia di un sistema che possa dirsi totalmente efficiente. In una dislocazione urbanistica che nell’immaginario comune vede il centro della città come il luogo per antonomasia della ricchezza e della bellezza, “Periferica” intende, invece, mostrare il volto bello e creativo delle zone non centrali della città. Vogliamo illuminare un aspetto di una Roma policentrica, in cui realtà periferiche esprimono magnificamente la creatività della bellezza con estro e fantasia. Il binomio ricchezza uguale bellezza non ci convince, il bello è un diritto di tutti e da tutti può essere riconosciuto, abbiamo allora scelto una “mission”: quella di creare una vetrina per la creatività e far conoscere il bello che ogni quartiere periferico racchiude in sé e da esso è prodotto. Metteremo a confronto territori creativi di Roma con altre città, invitando a partecipare artisti stranieri che provengono da zone periferiche di altre capitali europee e non. Crediamo, come scriveva Dostoevski, che “La bellezza salverà il mondo”. Partiamo con “Periferica 0” dalle zone del Mandrione e del Pigneto, ma è la prima tappa, sarà infatti un’avventura che proseguirà negli altri territori di Roma.
17.3.14
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LEILA BALHOURI

LEILA BALHOURI in concerto

 Init Club dal 5 all'8 marzo 2014 rassegna "Periferica 0. Mandrione Vs Pigneto", organizzata con il Patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle Politiche della Periferia. La rassegna "intende mostrare il volto bello e creativo delle zone non centrali della città. Vogliamo illuminare un aspetto di una Roma policentrica, in cui realtà periferiche esprimono magnificamente la creatività della bellezza con estro e fantasia". Sebbene il termine "periferica" possa suggerire un'importanza secondaria e quindi non strettamente essenziale, molte tipologie di periferiche sono di primaria importanza nell'economia di un sistema che possa dirsi totalmente efficiente. In una dislocazione urbanistica che nell’immaginario comune vede il centro della città come il luogo per antonomasia della ricchezza e della bellezza, “Periferica” intende, invece, mostrare il volto bello e creativo delle zone non centrali della città. Vogliamo illuminare un aspetto di una Roma policentrica, in cui realtà periferiche esprimono magnificamente la creatività della bellezza con estro e fantasia. Il binomio ricchezza uguale bellezza non ci convince, il bello è un diritto di tutti e da tutti può essere riconosciuto, abbiamo allora scelto una “mission”: quella di creare una vetrina per la creatività e far conoscere il bello che ogni quartiere periferico racchiude in sé e da esso è prodotto. Metteremo a confronto territori creativi di Roma con altre città, invitando a partecipare artisti stranieri che provengono da zone periferiche di altre capitali europee e non. Crediamo, come scriveva Dostoevski, che “La bellezza salverà il mondo”. Partiamo con “Periferica 0” dalle zone del Mandrione e del Pigneto, ma è la prima tappa, sarà infatti un’avventura che proseguirà negli altri territori di Roma.
17.3.14
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Mamma Roma

6 MARZO
 Inedita Proiezione di: “MAMMA ROMA” di Pier Paolo Pasolini con interventi live di poeti ed attori dei due quartieri. Le voci della periferia si sovrappongo scavalcando gli anni e le generazioni.
17.3.14
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La riscossa dei clown

Teatro Argot Studio 7 Marzo 2014 Madame Rebiné presenta
 LA RISCOSSA DEL CLOWN
Con: Andrea Brunetto, Max Pederzoli. Alessio Pollutri.
Dopo novant’anni di sfortuna, delusione e scivoloni un vecchio clown torna a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia. Sarà un’impresa impossibile dove renne acrobate, giocolieri miopi e mosche assassine cercheranno di impedirglielo. A colpi di naso rosso farà occhi neri e lotterà fino all’ultimo respiro per difendere la sua dignità. Se ci riuscirà sarà solo grazie al sostegno degli spettatori.
Uno spettacolo di circo e teatro al servizio della leggerezza e del divertimento.
Un cabaret alla riscossa in un cui il clown trionfa!
Uno spettacolo comico per grandi e piccini in cui l’arte circense si mischia all’estro recitativo degli attori. Nato nel 2012 come canovaccio leggero e senza drammaturgia in cui inserire di volta in volta dei numeri e dei personaggi differenti, in soli due anni, La riscossa del Clown ha realizzato oltre 200 repliche tra Italia e Francia.
17.3.14
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BEATLESMANIA

Teatro Tordinona 1 Marzo 2014 BEATLESMANIA scritto da Marco Avarello e diretto da Matteo Ziglio con: Luigi Abramo, Simone Mariani, Martino Pirella con Lenni Lippi, Francesco Cavalluzzo e Lorenzo Monaco.
 A 50 anni dalla nascita della Beatlemania la malattia è ancora contagiosa: tornano i Beatles a Roma con un nuovo spettacolo destinato a cambiare la storia.
Un folle viaggio nel tempo e contro il tempo per impedire l’evento cui i fan più accaniti imputano la fine dei Beatles: l’incontro tra John Lennon e Yoko Ono. Riuscirà il nostro eroe, maniacale fan del quartetto, a compiere la sua missione? O il desiderio di tenere insieme i Beatles rimarrà soltanto un sogno?
Una girandola di situazioni surreali e divertenti, di gag e di storie, di personaggi e di momenti emozionanti. Un’occasione unica di vivere la folle atmosfera degli anni sessanta in cui tutto sembrava ancora possibile e godere della musica dei Beatles, suonata rigorosamente dal vivo negli arrangiamenti acustici dei Beatles a Roma.
17.3.14
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Nell'oceano il mondo

Recensione dello spettacolo su gufetto.it

Teatro Tordinona 5 Marzo 2014 NELL’OCEANO IL MONDO
 con Enoch Marrella
creazione drammaturgica e regia di Andrea Ciommiento
piattaforma Interazione Scenica
Il monologo racconta la storia di un ragazzo adolescente e del suo bizzarro viaggio nella cultura americana tra abitudini alimentari, college party e scoperte web. Lo spettacolo affronta i nostri anni attraverso la voce e il punto di vista delle nuove generazioni “travolte da internet come in un oceano senza confini”.
“Ci siamo dati un unico obiettivo con l’attore”, ci dice Ciommiento, “raccontare una storia nel modo più semplice possibile e senza artifici. Un atto di sincerità nei confronti dello spettatore che potrà farsi coinvolgere da tutti i personaggi che il protagonista Fausto presenterà in scena”.
L’allestimento vuole essere occasione di confronto sulle nuove devianze che stanno cambiando la nostra quotidianità, tra tutte “la sovraesposizione d’immagini che il web propone costruendo un’altra realtà in un luogo virtuale senza confini”.
17.3.14
 

Save the world

Teatro Argot Studio 2 marzo 2014 «Save the world» di Leonardo Diana / Versiliadanza, finalista del bando Nextwork 2013 al Teatro Orologio. «Save the world» è una formula-emblema dei nostri giorni, che dal campo dell’ecologia è passata a quello della lotta contro le multinazionali, contro la mafia, contro gli abusi di ogni genere, ed è divenuta persino titolo di numerose canzoni... Una formula a volte abusata che lo spettacolo Save the world vuole riportare al suo originario significato di rispetto del mondo di cui siamo parte, e senza il quale non potremo essere. Lo fa con ironia, con quella paradossale comicità da cui scaturisce il riso e, per contrasto, l’interrogativo amaro su quale sia il confine di azione e inter-azione tra l’uomo e la Natura, o se quel limite non sia già stato superato. Siamo alla fine del XXI sec., devastazione e desolazione regnano ovunque, le forme di vita sono scomparse. Ma ecco apparire un uomo, uno dei pochi superstiti, colui che ha distrutto tutto ma ora tutto ricostruirà. È il nuovo supereroe che tutto può e che deve non chiedere mai. Eppure questo supereroe muscoloso si muove impacciato, sembra quasi la controfigura di se stesso, cerca ma non trova, quindi cade, si riprende, e lotta: lotta furiosamente interagendo con un mondo tutto virtuale, da cui dovrebbe rinascere la Natura, ma che rimane solo uno sfondo disegnato, un buco nel cielo di carta da cui non trapassa il sole.
16.3.14
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KAKOÏLION!...il canto delle Sirene… ODISSEA parte1a

CineTeatro 8 Marzo 2014
“KAKOÏLION!...il canto delle Sirene… ODISSEA parte1a”
con Antonio Bilo Canella, Alessia D’Errigo, Giovanni Greco, musiche originali create estemporaneamente da Oscar Bonelli, luci di David Fiandanese. Testi originali creati estemporaneamente dagli Artisti in scena: Ritorna la Performazione! “Un primo studio sugli infiniti materiali dell’Odissea, per l’occasione dedicata al Femminile più inquietante e misterioso: le Sirene. Ma come per tutte le Performazioni questo è solo un punto di partenza...ci allargheremo ovunque la nostra ispirazione vorrà, con un occhio di riguardo all’universo femminile: Penelope, Circe, Calipso, Elena, Nausicaa e certo non ultima la dea dagli occhi azzurri (glaucopide) Atena.” “...esse sono donne-uccello, raffigurate con ampie ali da rapace. Nella tradizione antica le "Seirènes" sono demoni femminili dell'oltretomba che attendono impazienti la morte di un essere umano per accompagnare la sua anima nel regno dell'oltretomba. (…) vivono su un'isola coperta di prati fioriti (è il prato di asfodelo, dove vivono i morti nel regno di Ade); sono creature profetiche (come la Sfinge) poichè conoscono il passato e il futuro; cantano nell'ora meridiana (l'ora in cui si manifestano le altre figure che sono frutto di allucinazione, come Pan o il Demone Meridiano e in cui è più facile percepire la visione di un demone sotterraneo) e il loro canto porta alla morte; ha dunque il carattere dell' "'epodè", ossia dell'incantesimo, collegato anch'esso con le forze dell'oltretomba.” “Sempre senza alcuna sicurezza, tutti insieme nel Vuoto più assoluto, nessun copione, niente di deciso prima. Andremo alla ricerca tra gli infiniti e potenti archetipi a cui l’Odissea attinge per scoprire una Storia, delle Immagini, delle Relazioni, vederle emergere dal Nulla, mai pensate prima, con Voi. La Serata unica e dedicata personalmente solo ad ognuno di voi, presente quella sera con noi. Il Lungo Viaggio, le Avventure, i Mostri, il Ritorno, la riconquista del Regno.”
15.3.14
 
 
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