- Titolo principale: LE INTERVISTE IMPOSSIBILI AL TORDINONA
- Sottotitolo: Dalla radio al palcoscenico
- Tema della serata: Il controllo, o meglio: l'autocontrollo
- Struttura delle interviste:
- Ennio Cavalli intervista EURIDICE (interpretata da Debora Caprioglio)
- Laura De Luca intervista JOSEPH PILATES (interpretato da Renato Giordano)
- Regia: Renato Giordano
- Coreografie: Giulia Marzattinocci
- Partecipazione speciale: Gli atleti di CCF Balduina
- Teatro: Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta, 16 - Roma)
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il dialogo oltre il tempo: la parola e il movimento.
Nate come storico e colto format radiofonico, Le interviste impossibili al Tordinona compiono il salto definitivo verso la tridimensionalità della scena teatrale. Sotto la guida e la regia di Renato Giordano, lo spettacolo si configura come un insolito e affascinante dittico intellettuale incentrato su un perno concettuale universale: il controllo e l'autocontrollo, intesi sia come disciplina del corpo sia come dominio delle passioni e del destino.
Nate come storico e colto format radiofonico, Le interviste impossibili al Tordinona compiono il salto definitivo verso la tridimensionalità della scena teatrale. Sotto la guida e la regia di Renato Giordano, lo spettacolo si configura come un insolito e affascinante dittico intellettuale incentrato su un perno concettuale universale: il controllo e l'autocontrollo, intesi sia come disciplina del corpo sia come dominio delle passioni e del destino.
La regia orchestra l'incontro ravvicinato e paradossale tra due figure agli antipodi della storia e del mito. Da un lato, il giornalista ed autore Ennio Cavalli interroga l'evanescente Euridice, incarnata dalla sensibilità interpretativa di Debora Caprioglio, per sviscerare i non detti del mito classico e l'incapacità di controllare il proprio tragico destino d'amore. Dall'altro, Laura De Luca si confronta direttamente con la figura storica di Joseph Pilates (interpretato dallo stesso Renato Giordano), l'uomo che ha fatto della sottomissione cosciente del corpo alla mente la propria filosofia di vita. La messinscena rompe gli schemi del tradizionale talk culturale integrando la parola scritta con la fisicità pura: le coreografie dinamiche di Giulia Marzattinocci e le esibizioni degli atleti del CCF Balduina intervengono nello spazio scenico come un'estensione visiva del concetto di autocontrollo, trasformando l'aula d'intervista in una suggestiva performance di corpi in movimento.






