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Gli stupidi sogni di Morgan


 


GLI STUPIDI SOGNI DI MORGAN

concept Rita Cataldo, Matteo Sintucci    drammaturgia Matteo Sintucci      regia Rita Cataldo conMatteo Sintucci, Rita Cataldo

musiche originali Matteo Sintucci     costruzione figure Rita Cataldo

Spettacolo vincitore Beyond Zeta 2026

 

Il pupazzo che provò a salvare la televisione italiana

Gli stupidi sogni di Morgan è una commedia che esplora la tensione tra il ridicolo delle fantasie grandiose e ildramma del sentirsi invisibili. È la storia di un sognatore ostinato, pronto a inseguire fino in fondo la sua occasione digloria. Tra parodia televisiva, musica dal vivo, comicità surreale e struggente sincerità, il tono dello spettacolo alterna un’ironia brillante a momenti di intensa malinconia, offrendo al pubblico un’esperienza che diverte, commuove e interroga: i sogni che ci accompagnano per tutta la vita sono davvero “stupidi”, o rappresentano la nostra parte più autentica? E poi, è vero chi si impegna alla fine ce la fa? Ma farcela che significa? Il successo che cos’è?

Gli stupidi sogni di Morgan è una dichiarazione d’amore ai perdenti coraggiosi.

 

La compagnia Castaldo/Sintucci nasce nel 2024 durante il percorso formativo di Animateria, scuola di teatro difigura a Piacenza. Rita Castaldo e Matteo Sintucci, attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, uniscono l'esperienza maturata nella prosa contemporanea con la potenza evocativa del teatro di figura per superare il pregiudizio che spesso relega quest'ultimo al teatro per ragazzi e portare in scena narrazioni che affrontano con leggerezza e profondità i temi della solitudine, dell’identità e della relazione con l’Altro.


 


4.6.26

Le interviste impossibili

locandina "Le interviste impossibili. Dalla radio al palcoscenico"

Lunedì 1° giugno 2026 alle ore 21.00 al Teatro Tordinona – via degli Acquasparta, 16 – per l’ultima serata della rassegna “Le interviste impossibili. Dalla radio al palcoscenico“, Laura De Luca intervisterà  el Señor Tango, con Andrea Tidona nel ruolo del protagonista.

L’ultima intervista della stagione 2025 – 2026 della rassegna al Teatro Tordinona, curata da Laura De Luca e Renato Giordano, prevede l’incontro con un personaggio fantastico quanto misterioso: l’incarnazione dello spirito del Tango, che ne racconta la storia appassionante e tormentata attraverso le vicende degli emigrati nell’Argentina di inizio Novecento, così come degli esiliati e degli emarginati di mezzo mondo, con, sullo sfondo. le vicende drammatiche del Novecento.

Il tango non è soltanto un ballo, afferma qualcuno: nelle sue musiche struggenti, nelle sue figure intense si nascondono la nostalgia della patria perduta, la povertà, la fame, il bisogno di consolazione attraverso un linguaggio viscerale che non ha bisogno di parole… Ma soprattutto il tango offre agli uomini e alle donne di oggi una preziosa occasione di incontro al di là di convenzioni e reciproche diffidenze: il dialogo muto fra i danzatorri/danzatrici è una lezione di comunicazione profonda, intima, e, nello stesso tempo, rispettosa delle distanze. 

Andrea Tidona – Modica (RG), 1951 -, si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano e debutta con la stessa compagnia. Lavora poi al Piccolo di Milano con Giorgio Strehler come attore e aiuto regista, quindi in compagnia con Glauco Mauri. Al cinema viene diretto, fra gli altri, da Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000) e ne La meglio gioventù (2003), con cui vince il Nastro d’Argento come Miglior Attore Protagonista. In epoche più recenti, da Aurelio Grimaldi ne Il delitto Mattarella (2020). Numerose le sue partecipazioni in fiction televisive.

Simone Ripa (Roma, 1975) coreografo, performer, attore e conduttore televisivo, è stato pluri-campione italiano della classe professionisti della Federazione Italiana Danza sportiva e vice campione del mondo di danze caraibiche, ha conquistato anche il terzo posto ai Campionati Mondiali di Salsa Shine. Attualmente è direttore artistico dell’Accademia “I laboratori dello spettacolo”, insegnante di danze caraibiche, latino americane e standard.

Bruno Picconi (Roma, 1990) a quindici anni conquista il titolo di campione italiano di danze standard, a diciotto si classifica terzo al campionato italiano Dieci Danze. Nel 2014 conquista il campionato italiano della Lega Italiana Danze Caraibiche ed Internazionali di salsa Los Angeles Style. Dal 2015 è insegnante diplomato di danze standard, latino americane e caraibiche presso il “Centro formazione ballo e danza”.

Tecla De Santis, (Roma, 1990) inizia a studiare danza classica all’età di cinque anni, si diploma in danze caraibiche presso l’accademia “I laboratori dello spettacolo”, sperimenta e pratica vari stili, dai classici ai moderni fino alle danze latine, che pratica e insegna con grande versatilità.

Aradanza. Il gruppo Ara Danza à formato da Eleonora Bazzoli, Isabella Fragalà, Martina Galasso, Chiara Micarelli, Alice Missiroli, Sofia Petrucci, Alberta Piselli, Ilaria Tota. Coreografa Claudia Caldarone. L’Associazione Romana Arte Danza, fondata nel 1995, e diretta da Silvia Mandolesi, propone corsi e laboratori sull’arte del movimento, anche attraverso attività fisico-ginniche propedeutiche alle discipline artistiche, attraverso insegnanti altamente qualificati.

L’ultimo appuntamento 2025/26 della rassegnaLe interviste impossibili. Dalla radio al palcoscenico”, a cura di Laura De Luca regìa: Renato Giordano; coreografie originali: Simone Ripa, Bruno Picconi; con Tecla De Santis e gli allievi dell’Accademia “I laboratori dello Spettacolo”;Ouverture con il gruppo Aradanza diretto da Claudia Caldarone – sarà in scena al Teatro Tordinona lunedì 1° giugno 2026.

4.6.26
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