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Festival Schegge d'Autore - Premiazione 2015

Teatro Tordinona 23 Dicembre 2015
DECRETATI I VINCITORI DELLA XV EDIZIONE DEL
“FESTIVAL SCHEGGE D’AUTORE”
Corti teatrali, monologhi e atti unici
Il Maestro Ettore Scola
premia il Miglior Corto

Grande partecipazione per la serata di Premiazione di SCHEGGE D’AUTORE, il Festival di Drammaturgia italiana, giunto alla XV edizione. Lo scorso mercoledì 23 dicembre, nella sala Pirandello del centralissimo Teatro Tordinona, dopo un dibattito introduttivo sulla critica e l’editoria teatrale, sono stati decretati i Vincitori dei Premi al Miglior Corto teatrale, Miglior Atto Unico e Miglior Monologo della XV edizione. La serata è stata presentata dal Direttore Artistico Renato Giordano, alla presenza di illustri ospiti, tra cui, il Maestro Ettore Scola, quest’anno nella Giuria del Festival, che ha consegnato importanti riconoscimenti: il Premio per il Miglior Corto a Giovanni Antonucci per il corto teatrale, dal titolo “Il Gusto”, e i Gran Premi della Giuria alla Carriera al drammaturgo Mario Fratti e allo stesso Giovanni Antonucci.
Il riconoscimento per il Miglior Spettacolo è stato assegnato a Sara Calanna e G. Spinozzi, per il corto “Il gatto nel bidet”, con Tiziano Floreani e Sara Calanna. Il Miglior Atto Unico è stato quello di Carlangelo Scillamà per “La pulitrice, il bancario e quel diavolo di una mucca”. Il Miglior Monologo ad aggiudicarsi il Premio è stato il testo di Salvatore Scirè per “Mare d’inverno”. Vince il premio per il Miglior Attore sulla scena Luigi Tani per “Il Gusto” di Giovanni Antonucci.
La Migliore Attrice ad interpretare uno spettacolo in gara è stata Liliana Paganini, autrice ed interprete protagonista del corto “E’ tempo di Guerra”. Una Segnalazione Speciale è andata all’attrice Anna Alegiani per la sua interpretazione ne “La ballata di Gori”.
Miglior Interprete non Protagonista è risultata l’attrice Roberta Russo per “The End” di Alessandro Iori.
Vince il premio per la Miglior Regia l’autore Renato Capitani per “Il mio gatto mi crede un gatto… ma è una brava persona”. Il Premio come Miglior Artista per le Arti Figurative è stato vinto da Ruslan Ivanytskyy, mentre il Premio al Miglior Autore Internazionale è andato all’artista russa Elena Rastegaeva.
Una Segnalazione Speciale è andata infine al Progetto TBM, dal titolo “Un giorno dal Dottore” di Filomena Lasaracina.
Presenti all’evento il Maestro Pietro Carriglio, i critici teatrali Marco Palladini, Vincenzo Sanfilippo e gli editori teatrali Enrico Bernard, Luciano Lucarini e Raffaele Aufiero.
Il Festival Schegge d’Autore, promosso dallo SNAD (Sindacato Nazionale Autori Drammatici e Radiotelevisivi) e dall' INPS – Fondo PSMSAD, è dedicato ai nuovi autori teatrali italiani. Un evento unico, dove la scrittura drammaturgica è protagonista, in un paese in cui per i nuovi autori è sempre più difficile andare in scena. Un Festival coinvolgente, ma anche un osservatorio sulla vitalità del teatro e le sue continue evoluzioni.
26.12.15
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The carnage


Teatro dell’Orologio 20 dicembre 2015
THE CARNAGE
con Michele Bevilacqua, Max Caprara, Veronica Milaneschi e Giada Prandi
testo e regia Max Caprara
disegno luci Luca Carnevale
musiche originali Stefano Switala
assistente alla regia Prisca Liguori Rebagliati
produzione Aut-Out in collaborazione con Otni e Sycamore T Company
Una tragicommedia scritta da Max Caprara mossa da un ritmo sferzante sempre imprevedibile e da una straordinaria aderenza alle nevrosi e alle velleità espresse dalle nostre società borghesi. Racconta con ironia le competitività e le sfumature della stupidità sociale portando in scena quattro personaggi che il pubblico non dimenticherà facilmente destinati ad implodere fragorosamente.
BIOGRAFIA
Aut-Out e OTNI sono due realtà indipendenti che si uniscono per lo spettacolo Carnage. Aut-Out dal 2007 si occupa di tematiche sociali e si propone come terreno fertile per lo scambio, lo studio e la sperimentazione di nuovi linguaggi teatrali. OTNI - Oggetti Teatrali Non Identificati – è nata 15 anni fa dall'incontro di singoli artisti attorno a progetti di drammaturgia contemporanea in cerca di nuovi linguaggi e nuovi rapporti con il pubblico.
26.12.15
 

COURTESY. Il discorso della danza - 18 dic.


Angelo Mai, Roma 17 e 18 dicembre 2015

COURTESY. Il discorso della danza
Discorso artistico, alla nazione, informazione scientifica, performance, deliquio, politica

relatori 17 dicembre:
cristina rizzo, silvia bottiroli, gigi argyropoulou, lorenzo donati, alessandro carboni, leone barilli, silvia rampelli, viviana gravano
sergio lo gatto, yuri elena, emanuele trevi, gaia clotilde cernetich

relatori 18 dicembre:
lucia amara, piersandra di matteo, paola stella minni, kinkaleri le supplici mk, valentina valentini, donatella bertozzi, alessandra sini, gianluca brogna, china wow | francesca cuttica, claudia di muta imago, barok the great, giorgina pilozzi e luigi de angelis

Giovedì 17 e venerdì 18 dicembre a partire dalle ore 20.30 per le due ore successive si inviteranno artisti, coreografi, giornalisti, studiosi a intervenire su un argomento generale come “la danza”, oggi. Poche le indicazioni date ai relatori, cui viene chiesto, partendo dalla sola presenza di un microfono, di interpretare liberamente l’argomento stando dentro a una durata compresa tra i 3 e i 30 minuti. La genericità dell’argomento offre una sponda ideale per modulare i diversi interventi che, abbandonando la tradizionale relazione o l’intervento biografico-aneddotico, vanno dalla divulgazione scientifica al soliloquio, dalla performance afasica al dialogo ispirato.
La commistione di “relatori” accosta tanto personalità note dell’ambiente coreutico quanto la presenza di assoluti outsider, garantendo non solo la giusta eccentricità e vivacità, ma anche la formazione di un arabesco vivo e ritmico, capace di far venire a galla le diverse posture possibili quando si parla di danza. Courtesy. Il discorso della danza è il titolo evocativo scelto per questo nuovo formato per-formativo, dove al pubblico si offre un oggetto artistico autonomo che si auto-interroga sulla danza, oggi. Alcune compagnie italiane (mk, Kinkaleri e Le Supplici) tra le più apprezzate del panorama coreutico contemporaneo nazionale e transnazionale, si stanno da tempo interrogando sui nuovi formati, anche legati alla formazione, e questo pare un primo invito audace a condividere le necessità di produrre un discorso sulla danza capace anche di reinventare i contorni e la realtà. Perché i movimenti sono sempre due: quello che dalla scena arriva e quello che alla scena ritorna.
Con l’intelligente irriverenza a cui ci hanno da tempo abituato le tre compagnie presenteranno anche KLM acronimo e nuova intuizione condivisa dalle tre formazioni nata non solamente con l’idea di instaurare una geografia interregionale di progettazione, ma anche con la volontà di unirsi attorno a un progetto triennale che possa far risuonare alcune urgenze legate tanto alla performance quanto alla formazione, tanto alla riflessione attorno al discorso coreografico contemporaneo, quanto agli eventi.
Attraverso la costruzione di un programma condiviso KLM si pone come primo scopo quello di un confronto costante e aperto su cosa significhi “fare ricerca” oggi e quali siano i luoghi che possano accoglierla, fuori dalla logica strettamente distributiva dei prodotti culturali.
Courtesy.Il discorso della danza.
Discorso artistico, alla nazione, informazione scientifica, performance, deliquio, politica.
Due giorni di presa di parola continua, in solitudine davanti ad un microfono. Dai 3 ai 30 minuti una successione di interventi che hanno come centro la danza e come obiettivo quello di misurare le distanze da questo centro. Fino all’orizzonte più lontano; cosmologico se possibile. Un invito a condividere con i relatori invitati la necessità di produrre discorsi e invenzioni della realtà, arrotondando le parole verso il movimento.
26.12.15
 

Creditori

Teatro Cometa Off 19 Dicembre 2015
Creditori
di August Strindberg
traduzione e adattamento di Lorenzo de Liberato
con Benedetta Corà, Fabrizio Milano e Stefano Patti
Regia di Gianluigi Fogacci
Adolf, un artista che vive una profonda crisi creativa e matrimoniale, si confessa e si rifugia tra le braccia apparentemente amichevoli di Gustav, ignaro che questi (primo marito della moglie Tekla) lo manipola con abilità luciferina intenzionato a riscuotere il credito della sofferenza da lui patita per l'abbandono subito; dopo aver demolito la fraglie personalità del pittore, lo indottrina a distruggere il proprio matrimonio, gettando una luce del tutto negativa sulla figura della moglie. Ma quando arriva Tekla non tutto si svolge secondo i piani... Ne nasce un gioco al massacro a cui giova tantissimo l'unità di tempo e di luogo, con un tragico epilogo, il tutto attraversato da una grazia e da una sapienza drammaturgica da grande capolavoro.
26.12.15
 

La coscienza di Zeno spiegata al popolo

Teatro Belli 16 dicembre 2015
LA COSCIENZA DI ZENO SPIEGATA AL POPOLO
GOULASH BLUES EXPLOSION
scritto da Stefano Dongetti con la collaborazione di Riccardo Cepach, Alessandro Mizzi e Paolo Rossi
Con Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi
Musica: Riccardo Morpurgo – piano, Franco Trisciuzzi - chitarra
Scene e attrezzeria Fabrizio Comel
Regia di Paolo Rossi
La vita non è né bella brutta è originale (Italo Svevo).
Questo è lo spirito dell’ardita operazione di rilettura di celebri episodi de “La coscienza di Zeno” in forma happening per uno spettacolo diverso ad ogni replica per la Compagnia del Pupkin Kabarett.
Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e nuovo unire jazz, blues, pop e il rock alla letteratura e al cabaret.
Preparatevi a un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Attori e musicisti sul palco Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia saranno agli occhi del pubblico, le guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta bassa, mito e realtà e in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.
Una coproduzione Bonawentura/Teatro Miela - Il Rossetti/Teatro Stabile FVG in collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste
26.12.15
 

COURTESY. Il discorso della danza - 17 dic

Angelo Mai, Roma 17 e 18 dicembre 2015

COURTESY. Il discorso della danza
Discorso artistico, alla nazione, informazione scientifica, performance, deliquio, politica

relatori 17 dicembre:
cristina rizzo, silvia bottiroli, gigi argyropoulou, lorenzo donati, alessandro carboni, leone barilli, silvia rampelli, viviana gravano
sergio lo gatto, yuri elena, emanuele trevi, gaia clotilde cernetich

relatori 18 dicembre:
lucia amara, piersandra di matteo, paola stella minni, kinkaleri le supplici mk, valentina valentini, donatella bertozzi, alessandra sini, gianluca brogna, china wow | francesca cuttica, claudia di muta imago, barok the great, giorgina pilozzi e luigi de angelis

Giovedì 17 e venerdì 18 dicembre a partire dalle ore 20.30 per le due ore successive si inviteranno artisti, coreografi, giornalisti, studiosi a intervenire su un argomento generale come “la danza”, oggi. Poche le indicazioni date ai relatori, cui viene chiesto, partendo dalla sola presenza di un microfono, di interpretare liberamente l’argomento stando dentro a una durata compresa tra i 3 e i 30 minuti. La genericità dell’argomento offre una sponda ideale per modulare i diversi interventi che, abbandonando la tradizionale relazione o l’intervento biografico-aneddotico, vanno dalla divulgazione scientifica al soliloquio, dalla performance afasica al dialogo ispirato.
La commistione di “relatori” accosta tanto personalità note dell’ambiente coreutico quanto la presenza di assoluti outsider, garantendo non solo la giusta eccentricità e vivacità, ma anche la formazione di un arabesco vivo e ritmico, capace di far venire a galla le diverse posture possibili quando si parla di danza. Courtesy. Il discorso della danza è il titolo evocativo scelto per questo nuovo formato per-formativo, dove al pubblico si offre un oggetto artistico autonomo che si auto-interroga sulla danza, oggi. Alcune compagnie italiane (mk, Kinkaleri e Le Supplici) tra le più apprezzate del panorama coreutico contemporaneo nazionale e transnazionale, si stanno da tempo interrogando sui nuovi formati, anche legati alla formazione, e questo pare un primo invito audace a condividere le necessità di produrre un discorso sulla danza capace anche di reinventare i contorni e la realtà. Perché i movimenti sono sempre due: quello che dalla scena arriva e quello che alla scena ritorna.
Con l’intelligente irriverenza a cui ci hanno da tempo abituato le tre compagnie presenteranno anche KLM acronimo e nuova intuizione condivisa dalle tre formazioni nata non solamente con l’idea di instaurare una geografia interregionale di progettazione, ma anche con la volontà di unirsi attorno a un progetto triennale che possa far risuonare alcune urgenze legate tanto alla performance quanto alla formazione, tanto alla riflessione attorno al discorso coreografico contemporaneo, quanto agli eventi.
Attraverso la costruzione di un programma condiviso KLM si pone come primo scopo quello di un confronto costante e aperto su cosa significhi “fare ricerca” oggi e quali siano i luoghi che possano accoglierla, fuori dalla logica strettamente distributiva dei prodotti culturali.
Courtesy.Il discorso della danza.
Discorso artistico, alla nazione, informazione scientifica, performance, deliquio, politica.
Due giorni di presa di parola continua, in solitudine davanti ad un microfono. Dai 3 ai 30 minuti una successione di interventi che hanno come centro la danza e come obiettivo quello di misurare le distanze da questo centro. Fino all’orizzonte più lontano; cosmologico se possibile. Un invito a condividere con i relatori invitati la necessità di produrre discorsi e invenzioni della realtà, arrotondando le parole verso il movimento.
26.12.15
 

La pulitrice, il bancario e quel diavolo di una mucca


CARLANGELO SCILLAMA’ “La pulitrice, il bancario e quel diavolo di una mucca”

26.12.15
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La ballata di Gemma Donati


GIANCARLO GORI “La ballata di Gemma Donati”

26.12.15
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Donne che non t’aspetti


GIANNALBERTO PURPI “Donne che non t’aspetti”
26.12.15
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Un giorno dal Dottore


FILOMENA LASARACINA “Un giorno dal Dottore”
26.12.15
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Bangkok senza Ritorno


RENATO GIORDANO “Bangkok senza Ritorno ”
26.12.15
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