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Le Interviste impossibili

Teatro Tordinona 15 febbraio 2026

 

Le Interviste impossibili – Dalla Radio al Palcoscenico

curata da Laura De Luca e Renato Giordano.

 

La serata è tutta dedicata agli eroi di carta del mondo del Fumetto. Occasione per conoscere meglio due protagonisti della stagione d’oro delle “nuvole parlanti” e forse per mettere a nudo alcuni meccanismi che portarono al loro successo.

Renato Giordano intervista Olivia (Arianna Ninchi), la fidanzata di Popeye/Braccio di Ferro. Da un’idea di Giovanni FedericoLuca Raffaelli intervista Mandrake (Gaetano Lizzio).

Olivia si presenta in una veste nuova. Non più la fragile, urlante donzella sempre in cerca della protezione del rozzo marinaio Braccio di Ferro avido di spinaci, ma donna pronta ad offrire una lettura totalmente alternativa della sua femminilità, nonché consapevole del ruolo storico che le spericolate avventure di tutta la sua banda svolsero in anni difficili sia l’America sia per il mondo intero.

Il “divo” Mandrake è pronto a svelare aneddoti poco noti della sua storia di mago – come ad esempio la vicenda dei suoi due padri – o particolari che coinvolgono nomi importanti del cinema italiano e non solo. Oltre a mostrarsi particolarmente critico nei confronti di alcuni ambigui “superpoteri” contemporanei…

In una serata ancor più surreale del solito, si moltiplica l’effetto straniante dell’intervista immaginaria, i cui interlocutori/interlocutrici stavolta non sono persone in carne ed ossa, bensì creature di fantasia. Nati nella prima metà del Novecento, Olivia e Mandrake raggiunsero eccezionali vette di popolarità non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo, in particolar modo alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Conosciuti ed amati ancora oggi come simboli rispettivamente di una solo apparente fragilità femminile e di illimitate capacità magiche, testimoniano l’inesauribile vitalità e la trasversale seduzione dell’universo del fumetto.

Gli interpreti

Arianna Ninchi, figlia e nipote d’arte, segue presto le orme di famiglia. Studia recitazione presso il DAMS di Bologna e nel 2000 debutta al Teatro di Leo con lo spettacolo di teatro-danza Le stanze di Penelope di Anna Redi, con la quale, nel corso degli anni, continua a collaborare. A teatro è diretta, fra gli altri, dal padre Arnaldo Ninchi, da Piero Maccarinelli, Antonio Calenda, Ennio Coltorti, Luca Archibugi, Gianfranco Calligarich, Monica Nappo. Al cinema ha lavorato per Francesco Falaschi, Gianfranco Pannone, Daniele Misischia, Filippo Bologna, Leonardo Pieraccioni, Stefano Mordini. In collaborazione con la Cineteca Nazionale ha curato le rassegne Un vizio di famiglia: i Ninchi e il cinema Ave Ninchi, la più amata dagli italiani. Ha adattato e tradotto per il teatro, e pubblicato testi sulla tradizione attoriale della sua famiglia. Ha inoltre curato – assieme a Silvia Siravo – l’antologia al femminile Musa e getta – Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate) (Pontealle Grazie, Milano 2021). Nel dicembre 2024 le è stato assegnato il Premio per il Teatro Franco Cuomo International Award X edizione.

Gaetano Lizzio (Catania, 1966), formatosi presso la scuola dello Stabile di Catania, debutta nel 1989 al Teatro Musco in Il cappello di paglia di Firenze di Labiche; ha lavorato presso vari gruppi teatrali, per poi passare attraverso l’esperienza della fondazione di una propria compagnia, con cui ha messo in scena una rivisitazione del Macbeth, con le musiche di Paolo Buonvino, e Interrogatorio a Maria di Giovanni Testori. Ha lavorato con Turi Ferro, Giulio Brogi, Valeria Moriconi, Giorgio Albertazzi, Remo Girone, Massimo Popolizio, Anna Bonaiuto. E’ stato diretto da Dario Fo, Krystoff Zanussi, Giancarlo Cobelli, Lorenzo Salveti.

Gli autori

Giovanni Federico (Napoli, 1957). Narratore, ha firmato varie raccolte di racconti, la più recente per Edizioni Armando: (De)Relitti, dedicata agli ultimi della nostra società. Per il teatro ha scritto L’abbraccio di Giuseppe (Roma, Teatro Ennio Flaiano, 2015), Matilde, la donna che non vorrei essere, (Sovana in Arte, 2015), Belle di carta (Festival della Piana del Cavaliere, 2018), Poetando tango (Sovana in Arte, 2021). Collabora con il blog di attualità e politica “Il Domani d’Italia”.

Luca Raffaelli (Roma, 1959), giornalista, saggista e scrittore, ha cominciato come critico di fumetto a meno di vent’anni, curando poi serie di interviste televisive con vari autori e scrivendo a tutt’oggi di animazione e fumetti su «la Repubblica». Vicedirettore del Salone di Lucca nel 1986, è stato anche direttore artistico di Castelli Animati, il festival internazionale del cinema d’animazione di Genzano (RM), e, dal 2001 al 2011 di Romics, il festival romano da lui fondato. Curatore di varie mostre, ha firmato numerosi saggi e romanzi, sia per ragazzi sia per adulti. Dal 2024 è direttore artistico del Palazzo del Fumetto di Pordenone.

La quinta serata della rassegna “Le Interviste impossibili – Dalla Radio al Palcoscenico” si svolgerà al Teatro Tordinona domenica 15 febbraio 2026.

16.2.26
 
 
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