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Sull'orlo dell'abisso non dimentico

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.

3 Marzo 2013 “SULL’ORLO DELL’ABISSO NON DIMENTICO” con Veronica Maria Genovese, Giacomo Grilli, Lorenzo Guerrieri, Giuliano Leva, Andrea Monno, Nika Perrone, Michela Rossetti, regia: Lorenzo Emanuele Ciambrelli, Giacomo Andrea Sette,Tommaso Zaccheo. Si tratta un viaggio lungo quattro corti teatrali diversi e intimamente legati che scandagliano quella crisi psicologica ed emotiva, vissuta dagli individui intimamente e socialmente, che è quel terreno marcio di cui forse la crisi economica è solo un frutto: Ma Venga pure il Mattino, Gangbank, Morte di un assassino, Bagarre per un Massacro.
marzo 09, 2013
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La nobile arte

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.


2 Marzo 2013 “LA NOBILE ARTE” con Valentina Beotti, regia: Valentina Beotti e Claudia Pajewski. La Nobile Arte è una performance suddivisa in tre movimenti, che corrispondono a tre round. Sul ring, una pugile è in lotta con se stessa e le sue ombre; sullo sfondo, immagini enigmatiche riempiono la scena. Fra reazioni imprevedibili, coinvolgimento del pubblico, arie classiche e impiego di media differenti, La Nobile Arte si configura come una performance coinvolgente e intensa, capace di spiazzare e commuovere al tempo stesso.
marzo 09, 2013
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Zona non protetta

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.

1 Marzo 2013 “ZONA NON PROTETTA” con: Angela Brusa, Annabella Calabrese, Emanuela Damasio, Rachele Minelli, Fabrizio,Odetto, Luca Rinaldi, regia: Marzia dal Fabbro.L'azione scenica si svolge in diversi luoghi (Londra, Israele, Stati Uniti e Palestina), nei quali si incrociano storie di personaggi legati dai conflitti e dalla mobilità di un mondo dove i confini geografici sono al tempo stesso reali e virtuali. L’ambientazione in vari paesi, i personaggi di etnie diverse, il linguaggio talvolta realistico, talvolta meta-teatrale, l’uso di lingue ed espressioni straniere sono tutti elementi usati per riflettere la contemporaneità e le trasformazioni del nuovo millennio.
marzo 09, 2013
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Factory - Debutto di Dio

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.


3 Marzo 2013 “IL DEBUTTO DI DIO” con Alessandro Giuggioli e Luca Scapparone regia: Carlo Manfredi. La pièce si svolge all’interno del camerino di un teatro dove Dio, stanco e amareggiato del “ruolo” di Padre Eterno, decide di cambiare la propria vita. Decide così di debuttare come attore, in teatro: riuscirà a superare la prova? Il debutto di Dio è uno spettacolo dissacrante che, attraverso la metafora e l’uso della parola, affronta il tema della vulnerabilità e delle ossessioni degli esseri umani.
marzo 08, 2013
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Factory - Pas d'hospitalité

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.


1 Marzo 2013 “PAS D’HOSPITALITÉ” con: Laura Graziosi, regia: Laura Graziosi. Pas d’hospitalité trae spunto da un dialogo realmente ascoltato in una tabaccheria tra la negoziante e una signora che, dopo aver elencato gli innumerevoli piatti preparati la sera prima, precisava di non aver organizzato alcuna cena e di non aspettare ospiti. Da questo frammento di vita vissuta nasce l'idea di esplorare la condizione della solitudine, sia reale che immaginata. In scena soltanto un’attrice e cinque sedie che acquistano vitalità tramite un gioco surreale e di immaginazione, in cui le parole e il corpo riempiono lo spazio vuoto, rendendolo pieno di anima.

Radio Boh ha intervistato Laura,Come è nato “PAS D’HOSPITALITÉ”?
marzo 08, 2013
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Terra terra - Ecologia di scena

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.


1 Marzo 2013 “TERRATERRA – ECOLOGIA DI SCENA” con Maria Elisa Carzedda, Maria Elena Curzi, Silvia Franci, Chiara Pacioni, coreografie: Luogocomune. Lo spettacolo riflette (letteralmente facendo da specchio) la barbarie dell’esistenza contemporanea, stordita dagli spot pubblicitari, ridotta a una volgare, balbuziente e inebetita sopravvivenza animalesca. Nella prima parte lo spot pubblicitario, colonna sonora della vita quotidiana, nella sua ossessiva presenza è diventato quasi impercettibile. Nella seconda, un personaggio metaforico incarna di volta in volta i simboli del potere e della cultura dominante.
marzo 07, 2013
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Factory - Simulacre

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.


Il 24 Febbraio 2013 D’AMO’ contemporary dance presenta un estratto di “SIMULACRE” Regia e coreografia: Valeria Loprieno. Interpreti: Ludovica Avetrani, Valeria Loprieno. Autore delle musiche: Giacomo Citro. Liberamente ispirato alla commedia Nostra Dea di Massimo Bontempelli e alla corrente del “Realismo Magico”, il lavoro si delinea attraverso l’inversione di causa ed effetto, l’assenza di temporalità e lo spostamento di significato di oggetti e azioni. Tema centrale dello spettacolo è il corpo umano, divenuto simulacro, mera apparenza, veicolo involontario di un’anima corrotta, priva di giudizio critico e unità di pensiero, che indossa maschere e plasma il temperamento in relazione a pressioni esterne.
marzo 04, 2013
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Factory - L'importanza della ruota

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.




24 Febbraio 2013 “L'IMPORTANZA DELLA RUOTA PER IL CRICETO” scritto e diretto da Antonella Civale. Con: Pio Stellaccio, Marianna de Pinto, Masaria Colucci, Alessandra Mortelliti e Giuseppe Pestillo. Caratterizzata da un linguaggio contemporaneo e ricercato, l’intera pièce è un’introspezione di Maurizio, trentacinquenne mediocre e schivo, vittima della propria indolenza, del timore di sé e del futuro, intrappolato in una ruota per criceti sulla quale si ha l’illusione di correre ma in realtà si resta immobili. La consapevolezza della stasi in cui lentamente soffoca e l’incapacità di reagire lo porteranno a scaricare la sua frustrazione in modi imprevisti e grotteschi.
marzo 01, 2013
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Factory - Lucciole nel campo

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.

22 febbraio 2013 “LUCCIOLE NEL CAMPO” scritto diretto e interpretato da Giulia Perelli con Eduardo Ricciardelli. E’ la storia di Greta, una ragazza trasferitasi nella capitale per diventare un’attrice e tornata in Toscana un po’ per nostalgia e un po’ perché cacciata da casa. Con la sua amletica confusione interiore, si confronterà con ciò che ha lasciato: la sua famiglia stramba, il nonno semplice e saggio, gli amici che sono rimasti in provincia, il ragazzo di cui si è ossessivamente innamorata e alcuni personaggi in cura da sua madre, psicologa, che esprimono della pazzìa, il lato più saggio e ironico. Queste persone, ma soprattutto la sua terra, il bosco dietro casa, i luoghi magici più vicini al cuore le faranno scoprire ancora una volta chi è e dove vuole andare. Poiché certi luoghi pieni di storia ci parlano, facendoci ritrovare le nostre radici. Greta accetterà con ironia le sue mille paranoie e così crescerà senza perdere il suo personale modo poetico di vedere la vita. "Lucciole nel Campo" è un ironico confronto tra l’ambiente dell’analisi e degli analisti, i vecchi ignoranti e saggi e i giovani filosofi disoccupati. Tutti cercano qualche verità … e la trovano solo sognando.
febbraio 27, 2013
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Factory - L' animale del cuore

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.

22 febbraio 2013 “L'ANIMALE DEL CUORE” di e con Alessia Berardi liberamente tratto dal romanzo ‘Herztier’di Herta Muller, musiche originali dal vivo Sebastiano Forte costumi e maschere Martina Augias elaborazioni video Christian Bonatesta. Come può da un vissuto terribile e senza speranza nascere la poesia? Il tema su cui ruota lo spettacolo è la fragilità e allo stesso tempo la forza di un essere umano che prova ad opporsi alla violenza esterna. Nello specifico, la dittatura rappresenta anche una condizione sottile e subdola di violenza che paralizza e non permette di evolversi. Parlare della dittatura rumena degli anni ’80 è pretesto per riflettere sulla libertà di esprimersi, pensare, amare, che crediamo scontate e sentiamo minacciate ad un livello culturale oltre che politico. Ci fa mettere in luce la libertà che ci permette di essere uguali, di stare con noi stessi e con l’altro senza paura. Questo succede nelle dittature dichiarate tali, e profondamente succede in quelle società dove viene distrutta la possibilità della fantasia e della creatività . Perchè l’arte è cosa inutile per la politica dell’utile e del profitto. Lo spettacolo rende fruibile un testo che è attualissimo nel guardare alle catene esplicite della dittatura ed implicite della cultura, degli schemi del terrore e della discriminazione, dell’appiattimento e della costruzione dell’odio e dell’indifferenza. Il senso di appartenenza e l’ambiguità , la storia e la fiaba, la ferocia e l'ingenuità , la ragione e l’irrazionale, il corpo ed il suo simulacro, il volto e la maschera, l'uomo e la sua immagine, l'animale vitale e la bestia distruttiva sono i contrasti su cui gioca lo spettacolo.
febbraio 27, 2013
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Factory - L'ombra

Factory - Ex Mattatoio di Testaccio dal 8 Febbraio al 3 Marzo 2013 “Festival della Creatività”. Festival creato come un investimento per rivolgere a tutti i giovani artisti della città di Roma una possibilità espressiva. Per quattro week end i circa 250 protagonisti della manifestazione, tra artisti, attori, registi e performer under 35, regaleranno alla capitale il loro talento, la loro fantasia, la loro capacità di espressione artistica. Lo spazio di Factory rimarrà a disposizione dei giovani autorizzati ad “occuparlo” con le proprie idee e proposte costruttive per la città. A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani non ha posto nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni - e l’appartenenza al territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città. Lo stesso nome Factory è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un sondaggio online sui social network. In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il Matadero di Madrid, Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità accessibili perché gratuite.
 
22 febbraio 2013 “L'OMBRA” regia di Giuseppe Nexus Gatti. Con: Laura Garofoli, Fabio Fusco, Claudio Losavio, Paolo Camilli, Alessandro Carbonara e Corrado Scalia. L'ombra è un sogno che brucia la scena. Al suo interno il regista e poliedrico autore Giuseppe Nexus Gatti ha inserito, su un macrosistema narrativo, dominato dai riflessi post-moderni di una realtà frantumata con il suo drammatico disgregarsi del tessuto sociale, una serie fittissima di linguaggi artistici eterogenei, dalla danza hip-hop alle arti murali più mainstream, realizzati grazie all'uso di tecnologie digitali abilmente sfruttati sulla scena, dal cinema. L’Ombra è il risultato artistico di uno studio sul rapporto fra nuovi media, arte urbana e storia. Pensato per un allestimento itinerante (teatri, spazi urbani e polivalenti) si avvale della convergenza di tre linguaggi - breakdance, teatro e videoarte - per raccontare una storia ad 8 episodi ispirata al fenomeno degli incendi dolosi avvenuto nel Bronx degli anni ’70. Ne L'ombra non sono previste rigide compartimentazioni tra strumenti scenici, non è prevista nessuna forma di frattura tra differenti metodologie narrative. L'ombra è un contenitore-opera energico ed esplosivo, capace di far saltare ogni armonia d'arte predefinita.
febbraio 27, 2013
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