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Concerto di esordio dei "Baisers volès”



CIP 28 Marzo 2013 GIOVEDIAMOCI AL CIP Concerto di esordio dei "Baisers volès” Peppe D’Argenzio : sassofoni e clarinetti, Davide Conte : tamburi a cornice, percussioni e voce, Marco Rufo : organetto, harmonium, Mario Saccucci : contrabasso Baci rubati come i fugaci incontri che hanno dato avvio a questa nuova formazione che debutterà al CIP. Quattro musicisti di estrazione molto diversa ed eterogenea, con strumenti semplici, acustici ed eco sostenibili. Per un idea di musica che parli di strada, di radici, di musiche dal mondo. Temi cantabili e ballabili che si intrecciano con l’improvvisazione e l’imprevisto!

link: www.cipeventi.it
3.4.13
 

Atheatrecycle

TEATRO VALLE OCCUPATO 27 marzo 2013 “A THEATRE CYCLE”
Claude-Samuel Lévine, Theremin concert
Ulla von Brandenburg, Fü-fü-fü-fü-fünf
Julien Discrit | Thomas Dupouy | Claude-Samuel Lévine | Laurent Montaron | Ulla von Brandenburg | Parfums Pourpres du Soleil des Pôles
Laurent Montaron, Artillery
A Theatre Cycle riflette sulle reciproche influenze, somiglianze e differenze tra arti visive e teatro, Il progetto è stato interamente costruito come una piattaforma partecipata e nasce dalla collaborazione tra Nomas Foundation, gli artisti, e tutto il collettivo del Teatro Valle Occupato.

Olivier Messiaen (1908-1992)
Fête des belles eaux (1937)
L’eau a son maximum de hauteur
Solo con theremin
7 min
Eseguito da Claude-Samuel Lévine

Ulla von Brandenburg
Fü- fü- fü- fü- fünf
5 min
Courtesy l’artista; Art: Concept, Paris; Pilar Corrias Gallery, Londra.
Attori: Marcello Fonte, Luca Franco.

Ulla von Brandenburg, Julien Discrit, Thomas Dupouy, Claude-Samuel Lévine, Laurent Montaron, Parfums pourpres du soleil des pôles
50min

Laurent Montaron
Artillery
4 min
Courtesy l’artista e Schleicher/Lange, Berlin
Attori: Guido Bertorelli, Emiliano Campagnola, Francesco Ferrieri, Valerio Gatto

link: www.teatrovalleoccupato.it
3.4.13
 

Ladyvette



Teatro Lo Spazio 30 Marzo 2013 “Ladyvette” Voices: Teresa Federico, Vera Dragone, Valentina Ruggeri. Ladyvette sono Pepper, Sugar e Cherry, un trio swing anni ’50. Mescolando lo charme delle dive d’altri tempi e un’ironia spiazzante tutta al femminile, Ladyvette creano un nuovo stile di varietà fatto di classici della musica pop anni ’80 e ’90 reinterpretati in chiave swing, pezzi inediti in pieno stile Trio Lescano e intermezzi teatrali che giocano con la figura della donna di un tempo e di adesso. Imparando dagli anni ’50, momento di forte rinascita creativa in opposizione alla guerra, tre attrici/cantanti, in questo periodo così traballante, hanno deciso di ridere in faccia alla crisi diventando quello che avrebbero sempre voluto essere: tre Dive. Bè, Divette!

link: www.ladyvette.it
3.4.13
 

Cernobyl Tour

Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE” L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.

26 marzo 2013 “Cernobyl Tour” da un’idea di Sara Allevi e Dominic De Cia liberamente tratto da Preghiera per Cernobyl’ di Svetlana Aleksievic. Drammaturgia scenica di Marco Adda. 26 aprile 1986. All’una, ventitré minuti e cinquantotto secondi il reattore numero quattro della centrale nucleare di Cernobyl’ esplode. Nessuno sa minimamente ciò che sta accadendo. Nessuno può lontanamente immaginare ciò che Cernobyl’ sarebbe diventato: il più grande incidente nucleare della storia. I vigili del fuoco della vicina città di Pripyat’ sono i primi ad intervenire: raggiungono velocemente il luogo dell’incidente senza indossare alcuna tuta protettiva. Nessuno li avverte della pericolosità dell’accaduto. Lo spettacolo è ispirato alla prima testimonianza di Ljudmilla Ignatenko (Ljusja), moglie del defunto vigile del fuoco Vasilij Ignatenko (Vasja), riportata dalla giornalista Svetlana Aleksievic in “Preghiera per Cernobyl’”.

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3.4.13
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Deregulatae

Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE” L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.
25 marzo 2013 “Deregulatae” Progetto Lodomaccanto. Daniele Fabbri(voce), Stefano Usai(voce e chitarra), Gabriele Ginnetti(batteria), Carlo Cruciani(basso). Testi originali e Regia, Daniele Fabbri , Musiche originali Stefano Usai. Mescola comicità, rock’n'roll, poesia, satira e teatro in un esperimento che può essere molto pericoloso, instabile e corrosivo, che può compromettere l’equilibrio mentale di chi assistendo ne resta travolto! Uno spettacolo per adulti e per bambini, pieno di ritmo, di gioco e di risate Una Band NonSensata, Uno SpettaConcerto Senza Regole!

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2.4.13
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35° piano

Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE” L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.
25 marzo 2013 “35° piano” testo di Francesco Olivieri , regia di Lucia Falco con Marcello Serafino, Scenografia Anita Tournour, Costumi Barbarella Rouge, Disegno luci Federico Ghironi, Musiche originali di Antanas Kucinkas. Un palazzo popolare, un quartiere di periferia. In questo contesto un giovane scrittore è nato e vissuto, attraversando le difficili fasi della crescita, fino al giorno in cui il padre si è gettato dal 35° piano della sua abitazione. Correndo a perdifiato,dopo il funerale, il protagonista si accascia in un vicolo chiuso e rivive così il suo passato, intrecciando la sua biografia personale con fatti e accadimenti che hanno segnato gli ultimi 30 anni della nostra storia.

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2.4.13
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Senza voce


Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE” L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.
25 marzo 2013 “Senza voce” Principio Attivo Teatro, con Silvia Lodi e Leone Marco Bartolo , regia Silvia Lodi , consulenza alla regia Giuseppe Semeraro, musiche dal vivo Leone Marco Bartolo, costumi Cristina Mileti, Sandra Tognarini, luci Otto Marco Mercante. L’unità d’Italia e il Mezzogiorno: la terra è il fattore scatenante.Quella terra che così duramente lavoravano, per affrancarsi dalla miseria; ma la speranza è durata poco e il destino dei contadini appare segnato: rassegnarsi o ribellarsi. In questo contesto nasce il fenomeno delle “brigante”, le donne del Sud rimaste orfane, vedove, madri senza più figli. Donne che vedono la loro vita tranquilla sconvolta, non hanno più i riferimenti tradizionali di sudditanza e sottomissione, l’equilibrio familiare è compromesso; essendo donne sole sono esposte alla violenza degli uomini, anche il loro destino appare segnato: rassegnarsi o ribellarsi.

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2.4.13
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Morir sì giovane e in andropausa

Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE” L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.

26 marzo 2013 “Morir sì giovane e in andropausa” di Dario De Luca e Giuseppe Vincenzi, con Dario De Luca, e con Omissis Mini Órchestra: Paolo Chiaia (piano synth e armonica), Gianfranco De Franco (clarinetto, sax, flauti e loop), Giuseppe Oliveto (trombone, flicorno, fisarmonica e conchiglie), Emanuele Gallo (basso), Francesco Montebello (batteria e percussioni) , canzoni e musica Giuseppe Vincenzi arrangiamenti De Franco, Oliveto, Chiaia, Gallo, Montebello, costumi, oggetti di scena e assistenza Rita Zangari , suono Andrea Dodaro , luci Gennaro Dolce regia Dario De Luca , produzione Scena Verticale. Un progetto con canzoni dalle liriche semplici e con monologhi dal linguaggio chiaro per una sintesi poetica che sia efficace, diretta, in qualche modo quotidiana. Lo scopo? Portare in scena la voce di una collettività, evidenziare bisogni e desideri di una generazione, quella dei trenta-quarantenni, lasciati in mutande da una società gerontocratica e senza futuro. Con la musica, le parole e una sana ironia.

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2.4.13
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La morte

Teatro Tordinona 25 e 26 marzo 2013 “ROMA R.I.P.ARTE”
L’ ambizioso progetto che mette in risalto la drammaturgia indipendente, ponendo l’accento sulle opere di artisti che sperimentano il linguaggio del teatro canzone e/o del teatro politico giunge alla seconda tappa romana. La manifestazione, ideata dal giornalista Paolo Fusi, assume i contorni di un evento di dimensione nazionale con il coinvolgimento di Trieste, Bologna, Cesena, Milano e Cagliari (future tappe della manifestazione) e l’idea dell’appello rivolto alle compagnie italiane ‘per un nuovo teatro politico’. “Oltre cento artisti di tutta Italia si battono per cambiare le leggi sull’istruzione e la cultura con proposte chiare, sensate, studiate al dettaglio, senza costi per la Pubblica Amministrazione, rimettendo l’Università al centro della cultura italiana. Oltre cento artisti che si battono per salvare duemila anni di miracolo culturale, filosofico e giuridico”, dichiara Paolo Fusi, ideatore e direttore artistico del Festival.
26 marzo 2013 “La morte” di Riccardo Gamondi e Giovanni Succi Il progetto di Riccardo Gamondi e Giovanni Succi è una narrazione per voce e basi elettroniche che attraversa un immaginario letterario fatto di continue interferenze tra piani temporali e di realtà, sull’indefinibile confine tra vita e semivita. L’invito aperto è ad avventurarsi a occhi chiusi attraverso suoni e voci: la ricetta è semplice e come per le fiabe non si richiede altro che la propensione all’ascolto per entrare in una caleidoscopia semi-realtà, nell’amaro gioco dell’ambiguità tra realtà e fiction… forse un’inquieta indagine sui temi della realtà?

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2.4.13
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Narrenschiff


Teatro Tor di Nona 27 marzo 2013 “NARRENSCHIFF” Una serata d'improvvisazione musicale, primo appuntamento di DIAFONICA - Rassegna-laboratorio di musica-arte contemporanea. Composizioni estemporanee di una nave di folli (Narrenschiff) che tracciano rotte della deriva, eventi sonori non segnati in nessuna mappa. Con: Alvin Curran tastiere, elettronica, Alípio C. Neto sassofono tenore e soprano ricurvo, Roberto Bellatalla contrabbasso, Marco Ariano batteria, percussioni.
31.3.13
 

Gli spazi del teatro



Aula Magna, La Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 6 marzo 2013 “Gli spazi del teatro” Incontro con Julia Varley, Sofia Monsalve e Eugenio Barba a cura di Valentina Valentini e Luca Ruzza. Dialogo di Eugenio Barba e Julia Varley con gli studenti con dimostrazioni e filmati sulla relazione testo-regista-attore e attore-spettatore.

 link: www.odinteatret.dk
31.3.13
 

Presentazione degli OTA



Università di Roma 3 - Sala Columbus 7 marzo 2013 Presentazione degli OTA - Odin Teatret Archives. Le tracce e la memoria di un teatro. In contro con i responsabili degli archivi dell'Odin Teatret.

link: www.odinteatret.dk
31.3.13
 
 
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