- itolo: Passo
- Coreografia: Ambra Senatore
- Interpretazione: Ambra Senatore e Caterina Basso (spesso con Claudia Catarzi e Matteo Marchesi)
- Musiche: Igor Sciavolino
- Luci: Fausto Bonvini
- Produzione: ALDES, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Toscana.
- Genere: Danza contemporanea / Teatro fisico
Sinossi
"Passo" è un'opera coreografica che esplora le dinamiche di relazione e il gioco sottile tra verità e finzione sul palcoscenico. Ambra Senatore, affiancata da Caterina Basso, costruisce un'architettura di movimenti che parte dalla quotidianità per scivolare progressivamente nell'astrazione e nel paradosso.
Lo spettacolo non segue una narrazione lineare, ma si sviluppa attraverso una serie di quadri in cui il gesto banale viene ripetuto, scomposto e ricomposto, creando un ritmo ironico e talvolta spiazzante. Il "passo" del titolo si riferisce sia al movimento fisico della danza sia al passaggio tra diverse identità e stati d'animo. L'interazione tra le interpreti è fatta di sguardi, piccole sfide e complicità, portando lo spettatore a riflettere su come la presenza dell'altro influenzi il nostro modo di stare al mondo e di occupare lo spazio.
- itolo: Passo
- Coreografia: Ambra Senatore
- Interpretazione: Ambra Senatore e Caterina Basso (spesso con Claudia Catarzi e Matteo Marchesi)
- Musiche: Igor Sciavolino
- Luci: Fausto Bonvini
- Produzione: ALDES, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Toscana.
- Genere: Danza contemporanea / Teatro fisico
Sinossi
"Passo" è un'opera coreografica che esplora le dinamiche di relazione e il gioco sottile tra verità e finzione sul palcoscenico. Ambra Senatore, affiancata da Caterina Basso, costruisce un'architettura di movimenti che parte dalla quotidianità per scivolare progressivamente nell'astrazione e nel paradosso.
Lo spettacolo non segue una narrazione lineare, ma si sviluppa attraverso una serie di quadri in cui il gesto banale viene ripetuto, scomposto e ricomposto, creando un ritmo ironico e talvolta spiazzante. Il "passo" del titolo si riferisce sia al movimento fisico della danza sia al passaggio tra diverse identità e stati d'animo. L'interazione tra le interpreti è fatta di sguardi, piccole sfide e complicità, portando lo spettatore a riflettere su come la presenza dell'altro influenzi il nostro modo di stare al mondo e di occupare lo spazio.





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