Caffè Trilussa - (11/10/16)


CANALE:
Teatro Tordinona 6 ottobre 2016
CAFFE’ TRILUSSA
Pierfrancesco Ambrogio – voce e clarinetto
Salvatore Zambataro – fisarmonica e clarinetto
Spettacolo musicale con testi del grande poeta romanesco e musiche per clarinetto, voce e fisarmonica.

“Caffè Trilussa” vuole essere un luogo di ritrovo evocato da tende rosse al sapore di tabacco e di colonia francese delle ballerine pronte a entrare in scena… Dove una canzonetta licenziosa fa da sfondo a l’ultimo pettegolezzo del momento, si beve un bicchierino e si va via…
Il nostro spettacolo lo pensiamo li, in quei locali fumosi dove all’inizio del ‘900 si esibivano artisti e starlette di calibro internazionale, nel migliore dei casi, ma anche compagnie a volte scalcinate con i loro personaggi improbabili e sopra le righe. Ce l’ha suggerito lo stesso Trilussa sollevando un lembo di sipario del Caffè concerto e mostrandoci il retro palco animato da sciantose disilluse e pagliacci dal sorriso triste.
Il nostro autore lo immaginiamo insieme a noi, seduto ad un tavolino che tutto scruta e ascolta, con la luce che piove bassa sui fogli sparsi, a rigirare una rima intorno a un pensiero divertito, immaginando un mondo di favole animato da voci diverse e versi di voci. È partita proprio da quelle voci, da quei versi l’ispirazione a creare un lavoro musicale intorno alle sue favole. Oltre a Caffè concerto che apre la serata, il resto dello spettacolo prevede, infatti, la teatralizzazione delle sue poesie dedicate agli animali: L’elezione del presidente, Il cane moralista, Er sorcio de città e er sorcio de campagna, L’uguaglianza, La viola e la farfalla e tante altre. Perché sono tantissimi i personaggi animaleschi in esse rappresentati e tanta la varietà timbrica da trovare a quelle voci per esaltarne al meglio i caratteri. Allegorie di un’umanità che ammicca e poltrisce nelle sue abitudini morali, quelle voci rappresentano una giostra umana di tipi a volte divertenti, a volte patetici. Uno specchio che riflette ancora limpido i nostri vizi e le nostre poche virtù.
Abbiamo selezionato i brani musicali, li abbiamo provati, ne abbiamo accompagnati i versi e trovato i migliori che potessero enfatizzare il senso di ogni poesia. Per questo abbiamo pescato sia dalla tradizione musicale italiana che dalle composizioni di un bravissimo autore contemporaneo, Marco Turriziani.
Pezzo per pezzo abbiamo realizzato così questo montaggio teatrale e il risultato è stato sorprendente. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo a disposizione: una fisarmonica, due clarinetti, una voce, la nostra presenza sul palcoscenico e, ovviamente, Trilussa.
Teatro Tordinona 6 ottobre 2016
CAFFE’ TRILUSSA
Pierfrancesco Ambrogio – voce e clarinetto
Salvatore Zambataro – fisarmonica e clarinetto
Spettacolo musicale con testi del grande poeta romanesco e musiche per clarinetto, voce e fisarmonica.

“Caffè Trilussa” vuole essere un luogo di ritrovo evocato da tende rosse al sapore di tabacco e di colonia francese delle ballerine pronte a entrare in scena… Dove una canzonetta licenziosa fa da sfondo a l’ultimo pettegolezzo del momento, si beve un bicchierino e si va via…
Il nostro spettacolo lo pensiamo li, in quei locali fumosi dove all’inizio del ‘900 si esibivano artisti e starlette di calibro internazionale, nel migliore dei casi, ma anche compagnie a volte scalcinate con i loro personaggi improbabili e sopra le righe. Ce l’ha suggerito lo stesso Trilussa sollevando un lembo di sipario del Caffè concerto e mostrandoci il retro palco animato da sciantose disilluse e pagliacci dal sorriso triste.
Il nostro autore lo immaginiamo insieme a noi, seduto ad un tavolino che tutto scruta e ascolta, con la luce che piove bassa sui fogli sparsi, a rigirare una rima intorno a un pensiero divertito, immaginando un mondo di favole animato da voci diverse e versi di voci. È partita proprio da quelle voci, da quei versi l’ispirazione a creare un lavoro musicale intorno alle sue favole. Oltre a Caffè concerto che apre la serata, il resto dello spettacolo prevede, infatti, la teatralizzazione delle sue poesie dedicate agli animali: L’elezione del presidente, Il cane moralista, Er sorcio de città e er sorcio de campagna, L’uguaglianza, La viola e la farfalla e tante altre. Perché sono tantissimi i personaggi animaleschi in esse rappresentati e tanta la varietà timbrica da trovare a quelle voci per esaltarne al meglio i caratteri. Allegorie di un’umanità che ammicca e poltrisce nelle sue abitudini morali, quelle voci rappresentano una giostra umana di tipi a volte divertenti, a volte patetici. Uno specchio che riflette ancora limpido i nostri vizi e le nostre poche virtù.
Abbiamo selezionato i brani musicali, li abbiamo provati, ne abbiamo accompagnati i versi e trovato i migliori che potessero enfatizzare il senso di ogni poesia. Per questo abbiamo pescato sia dalla tradizione musicale italiana che dalle composizioni di un bravissimo autore contemporaneo, Marco Turriziani.
Pezzo per pezzo abbiamo realizzato così questo montaggio teatrale e il risultato è stato sorprendente. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo a disposizione: una fisarmonica, due clarinetti, una voce, la nostra presenza sul palcoscenico e, ovviamente, Trilussa.
Condividi video :

Posta un commento

 
Support : MarXoB
Copyright © 2011. e-performance.tv - All Rights Reserved
Template Created by MarXoB | Published by e-performance.tv
powered by Blogger