- Titolo principale: ČECHOV
- Presentato da: VOICE ART DUBBING
- Adattamento e Regia: Bruno Alessandro
- Struttura dello spettacolo: Tre atti unici di Anton Čechov
- LA CORISTA
- Cast: Laura Facchin (Olga), Vincenzo Failla (Nikolaj), Angela Pepi (Pasa).
- UNA DOMANDA DI MATRIMONIO
- Cast: Vincenzo Failla (Stepan Stepanovic Cubukov), Angela Pepi (Natalja Stepanovna), Laura Facchin (Natalja Stepanovna - nota: ruolo condiviso o alternato), Corrado Niro (Ivan Vasilevic Lomov).
- IL CANTO DEL CIGNO
- Cast: Bruno Alessandro (Vasilij), Corrado Niro (Nikita).
- LA CORISTA
- Assistente alla regia: Sabina Parisio
- Sartoria: Claudia Marino e Sabrina Pisani
- Teatro: Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta, 16)
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
L'anima russa tra farsa, ipocrisia e bilanci esistenziali.
Tre quadri, tre frammenti di umanità legati dal filo conduttore dell'ironia amara e della disincantata lucidità antoniana. Lo spettacolo ČECHOV, con l'adattamento e la regia di Bruno Alessandro per Voice Art Dubbing, attraversa la produzione del drammaturgo russo accostando tonalità e registri differenti, capaci di svelare la miseria morale e la straordinaria poesia del quotidiano.
Tre quadri, tre frammenti di umanità legati dal filo conduttore dell'ironia amara e della disincantata lucidità antoniana. Lo spettacolo ČECHOV, con l'adattamento e la regia di Bruno Alessandro per Voice Art Dubbing, attraversa la produzione del drammaturgo russo accostando tonalità e registri differenti, capaci di svelare la miseria morale e la straordinaria poesia del quotidiano.
La regia imposta un percorso cronologico ed emotivo che parte dalla feroce satira sociale de La corista, dove le convenzioni borghesi e i ruoli di vittima e carnefice si ribaltano crudelmente, per poi passare al ritmo travolgente e farsesco di Una domanda di matrimonio, un perfetto meccanismo comico basato sull'ostinazione e sull'assurdità dei rapporti umani. L'antologia si chiude e trova il suo culmine lirico con Il canto del cigno, una struggente riflessione sul tempo che passa, sulla solitudine e sul senso profondo del mestiere dell'attore. Grazie a un cast compatto composto da interpreti di grande spessore e a una cura sartoriale filologica, la messinscena restituisce la parola di Čechov nella sua purezza, muovendosi in uno spazio scenico minimale ed evocativo dove il volto e la voce (richiamati anche dal minimalismo grafico della locandina) ritornano a essere gli assoluti protagonisti del fatto teatrale.
- Titolo principale: ČECHOV
- Presentato da: VOICE ART DUBBING
- Adattamento e Regia: Bruno Alessandro
- Struttura dello spettacolo: Tre atti unici di Anton Čechov
- LA CORISTA
- Cast: Laura Facchin (Olga), Vincenzo Failla (Nikolaj), Angela Pepi (Pasa).
- UNA DOMANDA DI MATRIMONIO
- Cast: Vincenzo Failla (Stepan Stepanovic Cubukov), Angela Pepi (Natalja Stepanovna), Laura Facchin (Natalja Stepanovna - nota: ruolo condiviso o alternato), Corrado Niro (Ivan Vasilevic Lomov).
- IL CANTO DEL CIGNO
- Cast: Bruno Alessandro (Vasilij), Corrado Niro (Nikita).
- LA CORISTA
- Assistente alla regia: Sabina Parisio
- Sartoria: Claudia Marino e Sabrina Pisani
- Teatro: Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta, 16)
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
L'anima russa tra farsa, ipocrisia e bilanci esistenziali.
Tre quadri, tre frammenti di umanità legati dal filo conduttore dell'ironia amara e della disincantata lucidità antoniana. Lo spettacolo ČECHOV, con l'adattamento e la regia di Bruno Alessandro per Voice Art Dubbing, attraversa la produzione del drammaturgo russo accostando tonalità e registri differenti, capaci di svelare la miseria morale e la straordinaria poesia del quotidiano.
Tre quadri, tre frammenti di umanità legati dal filo conduttore dell'ironia amara e della disincantata lucidità antoniana. Lo spettacolo ČECHOV, con l'adattamento e la regia di Bruno Alessandro per Voice Art Dubbing, attraversa la produzione del drammaturgo russo accostando tonalità e registri differenti, capaci di svelare la miseria morale e la straordinaria poesia del quotidiano.
La regia imposta un percorso cronologico ed emotivo che parte dalla feroce satira sociale de La corista, dove le convenzioni borghesi e i ruoli di vittima e carnefice si ribaltano crudelmente, per poi passare al ritmo travolgente e farsesco di Una domanda di matrimonio, un perfetto meccanismo comico basato sull'ostinazione e sull'assurdità dei rapporti umani. L'antologia si chiude e trova il suo culmine lirico con Il canto del cigno, una struggente riflessione sul tempo che passa, sulla solitudine e sul senso profondo del mestiere dell'attore. Grazie a un cast compatto composto da interpreti di grande spessore e a una cura sartoriale filologica, la messinscena restituisce la parola di Čechov nella sua purezza, muovendosi in uno spazio scenico minimale ed evocativo dove il volto e la voce (richiamati anche dal minimalismo grafico della locandina) ritornano a essere gli assoluti protagonisti del fatto teatrale.






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