- Titolo: È andata così
- Sottotitolo: Orfeo ed Euridice - Il processo
- Testo: Angela Pepi e Beatrice Gattai
- Soggetto: Angela Pepi
- Regia: Angela Pepi
- Cast (Interpreti): Camilla Calabrò, Chiara Lentini, Edoardo Della Bona, Leo Rivosecchi
- Scenografia: Lapo Geleng
- Costumi: Marta Franceschelli
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il mito alla sbarra.
Che cosa è successo davvero nei corridoi d'ombra che separano il regno dei vivi da quello dei morti? Il gesto fatale di Orfeo – quel voltarsi improvviso a un passo dalla salvezza – cessa di essere soltanto un tragico errore dettato dall'amore per diventare il fulcro di un'indagine formale e psicologica. È andata così — Orfeo ed Euridice: Il processo traspone il lirismo del mito classico all'interno di un'aula di tribunale concettuale, dove i sentimenti passano al vaglio della legge e delle responsabilità umane.
Che cosa è successo davvero nei corridoi d'ombra che separano il regno dei vivi da quello dei morti? Il gesto fatale di Orfeo – quel voltarsi improvviso a un passo dalla salvezza – cessa di essere soltanto un tragico errore dettato dall'amore per diventare il fulcro di un'indagine formale e psicologica. È andata così — Orfeo ed Euridice: Il processo traspone il lirismo del mito classico all'interno di un'aula di tribunale concettuale, dove i sentimenti passano al vaglio della legge e delle responsabilità umane.
Quattro interpreti incarnano le voci, le testimonianze e le contraddizioni di una verità frammentata. Non assistiamo più alla semplice celebrazione del dolore romantico, ma a un vero e proprio dibattimento. Attraverso una regia essenziale che dialoga con lo spazio scenico geometrico di Lapo Geleng e i costumi evocativi di Marta Franceschelli, lo spettacolo decostruisce la versione ufficiale della storia. Si scava nelle intenzioni profonde, nelle colpe e nei non detti dei protagonisti, ponendo al pubblico la domanda definitiva: si è trattato di un atto di debolezza, di un disperato bisogno di controllo o di una precisa scelta? Una riscrittura contemporanea e tagliente che trasforma la tragedia antica in un serrato thriller dell'anima.
- Titolo: È andata così
- Sottotitolo: Orfeo ed Euridice - Il processo
- Testo: Angela Pepi e Beatrice Gattai
- Soggetto: Angela Pepi
- Regia: Angela Pepi
- Cast (Interpreti): Camilla Calabrò, Chiara Lentini, Edoardo Della Bona, Leo Rivosecchi
- Scenografia: Lapo Geleng
- Costumi: Marta Franceschelli
🎭 Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il mito alla sbarra.
Che cosa è successo davvero nei corridoi d'ombra che separano il regno dei vivi da quello dei morti? Il gesto fatale di Orfeo – quel voltarsi improvviso a un passo dalla salvezza – cessa di essere soltanto un tragico errore dettato dall'amore per diventare il fulcro di un'indagine formale e psicologica. È andata così — Orfeo ed Euridice: Il processo traspone il lirismo del mito classico all'interno di un'aula di tribunale concettuale, dove i sentimenti passano al vaglio della legge e delle responsabilità umane.
Che cosa è successo davvero nei corridoi d'ombra che separano il regno dei vivi da quello dei morti? Il gesto fatale di Orfeo – quel voltarsi improvviso a un passo dalla salvezza – cessa di essere soltanto un tragico errore dettato dall'amore per diventare il fulcro di un'indagine formale e psicologica. È andata così — Orfeo ed Euridice: Il processo traspone il lirismo del mito classico all'interno di un'aula di tribunale concettuale, dove i sentimenti passano al vaglio della legge e delle responsabilità umane.
Quattro interpreti incarnano le voci, le testimonianze e le contraddizioni di una verità frammentata. Non assistiamo più alla semplice celebrazione del dolore romantico, ma a un vero e proprio dibattimento. Attraverso una regia essenziale che dialoga con lo spazio scenico geometrico di Lapo Geleng e i costumi evocativi di Marta Franceschelli, lo spettacolo decostruisce la versione ufficiale della storia. Si scava nelle intenzioni profonde, nelle colpe e nei non detti dei protagonisti, ponendo al pubblico la domanda definitiva: si è trattato di un atto di debolezza, di un disperato bisogno di controllo o di una precisa scelta? Una riscrittura contemporanea e tagliente che trasforma la tragedia antica in un serrato thriller dell'anima.






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