- Titolo: ESCAPE ROOM
- Sottotitolo: Una commedia horror ma non troppo
- Teatro: Teatro Tordinona
- Produzione/Compagnia: Collettivo Accaventiquattro (Collettivo H24)
- Scritto da: Fabrizio Indagati e Gaia Courrier
- Regia di: Fabrizio Indagati e Diletta Maria D'Ascanio
- Cast (Interpreti): Diletta Maria D'Ascanio, Fabrizio Ginocchi, Davide Indagati, Fabrizio Indagati, Agnese Licenziati, Eleonora Zavaglia
- Audio e Luci: Marco Golinucci
Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il gioco ha inizio, le porte si chiudono.
Sei personaggi, una stanza apparentemente senza via d'uscita e un timer che scorre inesorabile. Escape Room — Una commedia horror ma non troppo prende i canoni classici del thriller claustrofobico e li ribalta attraverso la lente deformante della comicità e del grottesco. La drammaturgia, firmata da Fabrizio Indagati e Gaia Courrier, trasforma un popolare fenomeno d'intrattenimento contemporaneo nello specchio delle nevrosi, dei segreti e delle fragilità umane, dove la paura cede costantemente il passo alla risata.
Sei personaggi, una stanza apparentemente senza via d'uscita e un timer che scorre inesorabile. Escape Room — Una commedia horror ma non troppo prende i canoni classici del thriller claustrofobico e li ribalta attraverso la lente deformante della comicità e del grottesco. La drammaturgia, firmata da Fabrizio Indagati e Gaia Courrier, trasforma un popolare fenomeno d'intrattenimento contemporaneo nello specchio delle nevrosi, dei segreti e delle fragilità umane, dove la paura cede costantemente il passo alla risata.
La co-regia di Fabrizio Indagati e Diletta Maria D'Ascanio punta su un ritmo scenico serrato e claustrofobico, amplificato dal disegno sonoro e luminoso di Marco Golinucci. Al centro della messinscena c'è un cast corale di sei attori che si muove in un microcosmo carico di tensione e ironia (evocato visivamente da una libreria-barriera che intrappola i protagonisti). Man mano che gli enigmi si fanno complessi, le maschere dei personaggi crollano, rivelando che il vero pericolo non è la stanza in sé, ma la convivenza forzata con gli altri. Uno spettacolo che gioca con i cliché del genere horror per regalare al pubblico un'esperienza pop, adrenalinica e sfacciatamente divertente.
- Titolo: ESCAPE ROOM
- Sottotitolo: Una commedia horror ma non troppo
- Teatro: Teatro Tordinona
- Produzione/Compagnia: Collettivo Accaventiquattro (Collettivo H24)
- Scritto da: Fabrizio Indagati e Gaia Courrier
- Regia di: Fabrizio Indagati e Diletta Maria D'Ascanio
- Cast (Interpreti): Diletta Maria D'Ascanio, Fabrizio Ginocchi, Davide Indagati, Fabrizio Indagati, Agnese Licenziati, Eleonora Zavaglia
- Audio e Luci: Marco Golinucci
Sinossi d'Autore e Note di Regia
Il gioco ha inizio, le porte si chiudono.
Sei personaggi, una stanza apparentemente senza via d'uscita e un timer che scorre inesorabile. Escape Room — Una commedia horror ma non troppo prende i canoni classici del thriller claustrofobico e li ribalta attraverso la lente deformante della comicità e del grottesco. La drammaturgia, firmata da Fabrizio Indagati e Gaia Courrier, trasforma un popolare fenomeno d'intrattenimento contemporaneo nello specchio delle nevrosi, dei segreti e delle fragilità umane, dove la paura cede costantemente il passo alla risata.
Sei personaggi, una stanza apparentemente senza via d'uscita e un timer che scorre inesorabile. Escape Room — Una commedia horror ma non troppo prende i canoni classici del thriller claustrofobico e li ribalta attraverso la lente deformante della comicità e del grottesco. La drammaturgia, firmata da Fabrizio Indagati e Gaia Courrier, trasforma un popolare fenomeno d'intrattenimento contemporaneo nello specchio delle nevrosi, dei segreti e delle fragilità umane, dove la paura cede costantemente il passo alla risata.
La co-regia di Fabrizio Indagati e Diletta Maria D'Ascanio punta su un ritmo scenico serrato e claustrofobico, amplificato dal disegno sonoro e luminoso di Marco Golinucci. Al centro della messinscena c'è un cast corale di sei attori che si muove in un microcosmo carico di tensione e ironia (evocato visivamente da una libreria-barriera che intrappola i protagonisti). Man mano che gli enigmi si fanno complessi, le maschere dei personaggi crollano, rivelando che il vero pericolo non è la stanza in sé, ma la convivenza forzata con gli altri. Uno spettacolo che gioca con i cliché del genere horror per regalare al pubblico un'esperienza pop, adrenalinica e sfacciatamente divertente.






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