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Lo splendore dei supplizi



Recensione dello spettacolo su TeatroeCritica.net

Teatro Sybaris, Castrovillari, 1 Giugno 2013 FIBRE PARALLELE/FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI in “LO SPLENDORE DEI SUPPLIZI” anteprima nazionale, di e con Licia lanera e Riccardo Spagnulo e con Mino Decataldo nel ruolo del boia, assistente alla regia Arianna Gambaccini, disegno luci Vincent Longuemare, consulenza e creazione muppet Marianna Di Muro, con il contributo della Regione Puglia e con il sostegno del Nuovo Teatro Abeliano. Nelle piazze delle città d’Europa, in un tempo non troppo lontano, si mandavano a morte attraverso un percorso di sofferenze crescenti, migliaia di criminali, i quali giungevano alla loro fine in maniera lenta e dolorosa. Lo spettacolo della punizione andava in scena seguendo un cerimoniale preciso, in cui il pubblico partecipava attivamente con sputi, spintonamenti e insulti. Lo scopo del supplizio era quello di raggiungere la verità, attraverso confessioni fatte a mezza voce tra le pene della tortura. Giudichiamo ancora i crimini e i delitti, ma ancora di più istinti, passioni, anomalie, infermità, effetti dell’ambiente o dell’eredità, perversioni, pulsazioni e desideri. Siamo il pubblico del supplizio del nostro vicino di casa. Abbiamo bisogno di fare emergere la verità. Tutto il resto può aspettare. Quattro figure tipo della società contemporanea – La Coppia, Il Giocatore, La Badante e Il Vegano – per uno spettacolo che mette in evidenza come i castighi siano scomparsi dalla sfera pubblica per rifugiarsi in quella privata.

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21.6.13
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La società



Recensione dello spettacolo su TeatroeCritica

Teatro Sybaris, Castrovillari, 31 Maggio 2013 TEATRO STABILE DELLE MARCHE/COMPAGNIA MUSELLA MAZZARELLI in “LA SOCIETA’- Tre atti di umana commedia” uno spettacolo scritto e diretto da Lino Musella e Paolo Mazzarelli, con Fabio Monti (Salvo), Laura Graziosi (Luba), Lino Musella (Ugo), Paolo Mazzarelli (Vittorio), scene di Elisabetta Salvatori, costumi di Stefania Cempini, luci di Mauro Marasà. Dopo “Due cani”, “Figlidiunbruttodio” e “Crack Machine”, trilogia di meccanismi teatrali costruiti a misura sul gioco 2 attori/4 personaggi, la Compagnia MusellaMazzarelli decide di affrontare un modello più classico, più ambizioso, più libero. Una commedia in tre atti scritta e pensata per 4 attori e 4 personaggi. Protagonisti della vicenda sono tre amici e una donna straniera, che si trovano a dover gestire, in società, un locale lasciato loro in eredità. I migliori ideali, l’amicizia, il sogno di una gestione condivisa, non basteranno però ad evitare che la società finisca nel peggiore dei modi, assieme ai rapporti e agli ideali coltivati dai quattro per l’intera vita. In un costante equilibrio tra comico e tragico uno spettacolo che svela il volto infido e beffardo di un nemico intimo e invisibile, quel seme della discordia che si nasconde in ogni tentativo di società e prima ancora in ogni uomo che dica “io”.

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19.6.13
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Big Biggi one man show



Castello Aragonese, Castrovillari, 1 Giugno 2013 COMPAGNIA DEGLI SCARTI/LICEO ARTISTICO ARTEMISIA GENTILESCHI/ CENTRO GIOVANILE DIALAM RUGGIERO/ISTITUZIONE PER I SERVIZI CULTURALI in “BIG BIGGI ONE MAN SHOW” in scena Simone Biggi, Rossana Crudeli, scenografia Alessandro Ratti, Davide Faggiani costumi Sara Navalesi, Rossana Crudeli, fonica Giovanni Franceschini, Stefano Rolla luci Daniele Passeri, drammaturgia Simone Biggi con la collaborazione di Davide Faggiani grafica, video, ufficio stampa Andrea Cerri, assistente alla regia Davide Faggiani, regia Enrico Casale. Chi l’ha detto che il protagonista di un one man show dev’essere affascinante, simpatico e spigliato? E se in barba ai soliti spettacoli buonisti e zuccherosi, si decidesse di concedere il palco a un “anti one man show”, apparentemente insignificante, straordinariamente demenziale e assolutamente esilarante? Una persona comune, una comparsa della vita, un uomo medio e mediocre al centro dell’attenzione dello spettatore. Simone Biggi nella sua “inconsapevolezza teatrale” dà sfogo a un girotondo di storie che passano dalla sua vita e arrivano ai più celebri momenti della storia del teatro occidentale. In un’epoca in cui ci si appassiona fino alla patologia a individui senza qualità messi al centro dello “show”, al telegiornale, nei reality, nei ruoli di comando, dalla Corrida al Grande Fratello, sembra proprio che l’Italia si fondi su quello. Ma indignare con la serena e completa consapevolezza di farlo, senza alcuna sovrastruttura mentale, è un’altra cosa. In pochi ci riescono. Big Biggi è uno di quelli.

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19.6.13
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Mangiare e bere. Letame e morte



Sala 14 del Protoconvento, Castrovillari, 31 Maggio 2013 compagnia INTERNO 5 in “MANGIARE E BERE. LETAME E MORTE” prima nazionale, con Alessandra Fabbri drammaturgia, spazio scenico, luci e regia: Davide Iodice, coreografia Alessandra Fabbri e Davide Iodice, costumi Enzo Pirozzi, foto di scena: Irene De Caprio. Residenze creative Altra Scena Napoli presso il complesso monumentale di San Giuseppe delle Scalze a cura di Altradefinizione e Officina Teatro, San Leucio – Caserta. Alessandra vive in campagna: nella sua casa prima di lei ci abitava un cavallo e ora le anatre e i polli vi hanno libero accesso, alcuni pappagallini vivono nel bagno. Qui lei immagina la sua morte distesa nel fogliame come pasto per le volpi. Uno spettacolo di teatro e danza per una danzatrice sola che costruisce un intero mondo sul palcoscenico. Perlopiù un mondo animato, nella prospettiva etimologica di anima-ae: giacché è un mondo animale, inteso nel suo significato più stretto, di bestia, e nel suo senso totale, di essere vivente. In un cambio continuo di prospettiva tra donna e animale e nella terzietà del rapporto con il pubblico, si realizza uno spettacolo che si interroga sul senso dell’attorialità. Un lavoro sui bisogni essenziali, sull’istinto, sulla nostra animalità, sull’essere, nella sua singolarità. Un poemetto fisico, in cui l’animale rivela l’umano e le sue mancanze.

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18.6.13
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Il nostro amore schifo



Recensione dello spettacolo su TeatroeCritica

Castello Aragonese, Castrovillari 28 Maggio 2013 “IL NOSTRO AMORE SCHIFO” compagnia MANIACI D’AMORE/NIDODIRAGNO. Drammaturgia di Francesco d’Amore e Luciana Maniaci, con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci, regia e luci Roberto Tarasco, allestimento tecnico Alberto Comino. Un’indagine dissacrante, dalla comicità corrosiva, sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e spietati. In scena solo cinque sedie e un tavolo. E’ sul tavolo che tutto si consuma. Lì Lui lega Lei, appena conosciuta. Ma dell’amplesso c’è solo l’allusione esplicita, perché questi personaggi parlano, più che agire. L’unica vera azione che compiono, sempre dal tavolo, è una patetica dichiarazione d’amore fondata sull’elogio dei reciproci organi interni, immaginati splendidi e puliti, non come quelli della gente comune, perché forse è solo il disprezzo per gli altri che unisce la coppia. Uno spettacolo di parola, una storia di non-amore durata decenni e condensata nel giro di un’ora, tra apici sublimi e biechi deragliamenti, nel tentativo di comporre la guida illustrata della prima esperienza sentimentale, letta come rito di passaggio obbligato prima di consacrarsi alla tiepidezza e alla stabilità dell’età adulta.

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18.6.13
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The Decline of Western Civilization



Teatro Tordinona 1 giugno 2013 Entropia presents "The Decline of Western Civilization" con: Dr.Lops: keybs, Alex Marenga: synths, guitars, Emiliano Cappelli: bass, Davide Pentassuglia: drums, Biagio Orlandi: saxes, coreography, visuals by Valentina Buffone. “Movements” è promosso da alcune realtà indipendenti italiane che operano nel campo della musica elettronica, delle sperimentazioni sonore e della contaminazione fra i generi e le arti: EclecticProductions/Records, Glacial Movements Records, XX+XY visuals and sound art project e Mauro Tiberi Productions. Eclectic Records è attiva fin dagli anni 90 e propone tutte le possibili contaminazioni fra musica elettronica e altri generi, e fra differenti discipline artistiche. Live set multimediale di Entropia "the Rebirth of Western Civilization" fondato sul loro ultimo lavoro "The Decline of Western Civilization" uscito da poche settimane. Entropia è un progetto storico della scena elettronica italiana, è attualmente impegnato nella realizzazione sonora del progetto multisensoriale “SignOfSound” della coreografa-regista Fabiana Yvonne Lugli e in “Synesthesia”, progetto multimediale realizzato in collaborazione con il batterista John B. Arnold e Maurizio Giammarco. Artefice delle coreografie e dei visuals di Entropia è la coreografa e danzatrice Valentina Buffone, che ha già al suo attivo numerosi spettacoli, come la collaborazione recente con il progetto SignofSound per la settimana della cultura francese a Roma, con lei sarà presente il danzatore Antonio Marino.

Link:
www.glacialmovements.com
www.eclectic.it
www.maurotiberi.com
www.xxxyvisuals.com
www.christianmuela.it
18.6.13
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Verra la Morte e non avrà gli occhi - 2° replica



Teatro Miela , Trieste 11 Aprile 2013 “VERRÀ LA MORTE E NON AVRÀ OCCHI” di Adriano Marenco con Paolo Fusi. MORTECIECA. Maledetto cane Cerbero la smetti di pisciarmi sugli ossicini? BECCHINO. Non ce l’hai il cane. M. Ce l’ho. Guarda mi dà la zampa. Solo fa fatica ad obbedire. Povero. È cieco. Sordo. Zoppo. Arfa ogni tanto. E non gli tiene l’uccello. Allora viene da me quando ci ha il bisogno. Sono il suo albero. Ma non me la sento di picchiarlo. Al limite lo minaccio. BECCHINO. Fallo abbaiare. M. ABBAIA! M. Baubau. Arf arf. M. Sentito? Solo che ho i piedi a mollo nel piscio. Cerbero ti faccio le totò se la rifai. BECCHINO. Sarà la tua prostata. Andata. Io non ce li ho questi problemi. Faccio tutto in una sacca. La vuoi toccare? M. Come se avessi accettato. Bravo Cerbero. Bello e buono. Qui. Zampa. Sono fradicio. Pazienza. Bisogna trovare il lato buono. Se fa caldo si asciuga presto. Se fa fresco riscalda.
15.6.13
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Noosfera Museum



Castello Aragonese 30 Maggio 2013, Castrovillari, FORTEBRACCIO TEATRO in “NOOSFERA MUSEUM” prima nazionale di e con Roberto Latini, musiche e suoni Gianluca Misiti, luci Max Mugnai, organizzazione e cura Federica Furlanis, promozione Nicole Arbelli. Terzo movimento del programma “Noosfera”. Un approdo possibile all’isola di una scena in cui sono già trascorsi tutti i giorni felici. Il disagio dell’attesa di un futuro che si è dimesso dalle nostre aspirazioni, la cecità del fondo di un qualsiasi fondo, il mutismo dei pensieri di chi né servo né padrone parla, dopo la tempesta, alla sua sola solitudine, corrisponde a dove ci siamo rifugiati in attesa di nessuna aspettativa. Ai piedi della montagna dei giganti che non ci somigliano più, la cantilena di questo immobilismo è affidato alla consolazione della ripetizione e all’impossibilità della rappresentazione. La scena sfida la sintassi di ogni forma sensibile perché la bellezza possa ammetterci alla presenza della platea che l’ha custodita in questo tempo. Irrinunciabile, come la poesia che non è misura mai, ma il tentativo estremo di una condizione senza condizioni, capace, per quanto può concedersi da sé, di trasformare la resistenza in reazione.

link: www.primaveradeiteatri.it
15.6.13
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Concerto Sainkno Namtchilak



Basilica Di San Giorgio Al Velabro, Roma “CANTI MISTERICI”

23 Maggio 2013 Sainkho Namtchilak: voce e Mauro Tiberi: contrabbasso, tamburi e voce, Oak flauti, balalaike, organo.
Un rito cantato che apre le porte dell’ascolto di una vocalità aurea; in cui il suono della voce diventa materia illuminante e respiro purificatorio. Un viaggio nell’archetipo della musica e nella sua funzione magica. I canti misterici sono un’esperienza dell’ascolto unica e irripetibile; una forma estatica di meditazione che unisce le persone nel fare e nell’ascoltare una musica che risiede nelle parti più profonde dell’anima, un suono di cui tutti sentiamo l’eco.
15.6.13
 

Trio Caterina



Teatro Miela 13 Aprile 2013 “Trio Caterina” Musica da circo! E non solo…con Tania Arcieri, organetto, Valentino Pagliei, contrabbasso, Andrea Pandolfo, tromba e flicorno. I brani eseguiti nel video sono di Clara Graziano. Il “TRIO CATERINA” si ispira alla tradizione per organetto proponendo composizioni originali e brani tradizionali. Il gruppo affianca alle forme espressive della musica popolare ampi spazi di improvvisazione valorizzando la vocazione della tromba a inventare melodie e la natura tipicamente jazzistica del contrabbasso pizzicato.
15.6.13
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Brit-in Jazz Quartet



Casa del Jazz 15 Maggio 2013 “BRIT-IN JAZZ QUARTET” Mario Corvini trombone, Stefano Micarelli chitarra, Mauro Nota contrabbasso, Andrea batteria. Brit in Jazz fa omaggio al celebre repertorio dei Beatles, a 50 anni dall'inizio della loro attività. La vena creativa dei quattro ragazzi di Liverpool si è rivelata un caposaldo della musica moderna ispirando e influenzando le composizioni di ogni genere musicale. La rivisitazione dei temi, gli arrangiamenti originali e le improvvisazioni dei solisti ne rinnovano la magia, trasformandoli in veri e propri standards jazz.
14.6.13
 

Il soldatino di piombo



Casa dell'archittetura, Roma 17 Aprile 2013 “Il soldatino di piombo”di Franco Losvizzero, l’evento gravita intorno alla figura del soldatino di piombo. Una performance che si avvia a gettone e si dispiega, come una giostra, in una danza sull’attrazione amorosa dei protagonisti (s)vestiti di bianco.

link: www.teatrinodelrifo.it/
14.6.13
 
 
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