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Estemporaneità Musicale

Teatro Tordinona 13 Gennaio 2014 “Estemporaneità Musicale” Corvini Bros Estemporaneo Band Di Mario e Claudio Corvini. Direttori Claudio e Mario Corvini, con:
Giorgio Guarini Alto Sax
Erika Raffaeli Alto Sax
Cristiana Polegri Tenor Sax e Voce
Antonello del Sordo Trumpet
Paolo Federici Trumpet
Valerio Prigiotti Trumpet
Gianni Testa Trombone
Elisabetta Mattei Trombone
Edoardo Reali Guitar
Gianluca Pagliaricci Guitar
Luigi Russo Synthetizer
Dario Pimpolari Bass
Pietro Fumagalli Drums
E’ un progetto insolito considerando il panorama romano, un progetto originale improntato su musiche dal Jazz al Pop al Funky al Rock. Una formazione che prevede il Conducting, ovvero una forma estemporanea di composizione mediante cellule e convenzioni prestabilite, tanto in voga negli anni 70 e che sta tornando prepotentemente in voga.
Oltre che brani composti da uno dei direttori Mario Corvini, già direttore della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, la musica dell’ensemble miscela una varietà di colori mischiati con musica elettronica dettata dal sintetizzatore e due chitarre oltre che nella gamma di fiati. www.mariocorvini.com
3.2.14
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SUPERSTAR

Audio intervista su Radio Boh
Recensione dello spettacolo su gufeto.it

 Teatro dell’Orologio 24 Gennaio 2014 “SUPERSTAR”
 DI:Fabio Morgan, Leonardo Ferrari Carissimi, Andrea Carvelli
REGIA:Fabio Morgan
attori:Fabio Morgan, Emiliano Reggente
scene e costumi: Alessandra Muschella
Tratto da Petrolio di Pier Paolo Pasolini, lo spettacolo nasce dal tentativo di raccontare gli ultimi ‘50 anni di Storia d’Italia attraverso la figura letteraria di Pier Paolo Pasolini. Viene così raccontata l’ascesa al potere di Silvio Berlusconi utilizzando il protagonista del romanzo Petrolio, l’ingegner Carlo Valletti, alter ego di Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo racconta attraverso la figura di Carlo Valletti l’ascesa al potere di Silvio Berlusconi, ritraendo tutti i passaggi da lui compiuti. Il lavoro è suddiviso in una parte scenica e una parte video che si danno alla vista dello spettatore contemporaneamente. Questo sdoppiamento della visione ricalca la struttura doppia del romanzo di Pasolini: nella parte iniziale di Petrolio, infatti, il protagonista si sdoppia in due, schizofrenia presente nello stesso autore, autobiografica e centrale nel romanzo. Dei due doppi creati in Petrolio un Carlo si occuperà dell’ascesa nel potere sociale mentre il suo alter ego Karl si occuperà della degradazione fisica che l’accettazione dei compromessi per l’ascesa al potere comporta, ed entrerà in una sorta di circolo sodomitico dove intratterrà sempre dei rapporti morbosi ossessivi sessuali con qualsiasi persona con cui verrà in contatto.
3.2.14
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Roma ricorda Franca Rame

Parte 2


Parte 3



Parte 4



Parte 5



Teatro di Villa Torlonia 19 Gennaio 2014 “Roma ricorda Franca Rame” Roma ha ricordato Franca dall'attività teatrale all'impegno sociale, dagli anni Cinquanta ad oggi, in tanti hanno reso omaggio a Franca Rame, una donna sempre "in prima linea". In tanti hanno voluto ricordare l'attrice, l'artista e la drammaturga di fama internazionale. Ideata dal Dipartimento delle Discipline dello Spettacolo delle tre università romane e dall'Archivio 'Franca Rame - Dario Fo' , la manifestazione si è svolta nell'arco di tutta la giornata e ha visto la partecipazione di amici, studiosi e colleghi dell'attrice scomparsa, ma anche di tanti cittadini. Sono stati proiettati filmati d'archivio e presentato il libro, pubblicato postumo, "In fuga dal Senato" .Ospite d'eccezione Dario Fo, che ha improvvisato anche un duetto con Giovanna Marini.
 Manifestazione, promossa dal settore Discipline dello Spettacolo dei tre Atenei romani. La finalità dell’incontro è quella di ricordare e far conoscere la vita e l’opera di Franca Rame: dall’attività teatrale all’impegno sociale, esplorando uno spaccato della vita italiana, dagli anni sessanta ad oggi. Saranno presentati filmati, documenti, testimonianze, con la partecipazione di esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo.
ore 10.00 Apertura dei lavori e saluti
EMANUELA GIORDANO, Direttore della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea
MARINA RIGHETTI, Direttore del Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, Università di Roma “La Sapienza”
GIORGIO DE VINCENTI, Direttore di Sezione di Comunicazione e Spettacolo, Università di Roma Tre
DONATELLA GAVRILOVICH, Università di Roma “Tor Vergata”, presenta la Giornata di Studi
ore 10,30-12.00 Fra le carte e i filmati di archivio
MARISA PIZZA Archivio Fo-Rame, Università di Roma “La Sapienza”
Profilo di Franca Rame e presentazione dell’Archivio Digitale
DONATELLA GAVRILOVICH Università di Roma “Tor Vergata”
Franca Rame: dalla rinuncia a Visconti alla censura a Canzonissima
SIMONETTA CRISCI, Associazione Donne Diritti e Giustizia
FRANCESCA KOCH, Casa Internazionale delle Donne
Soccorso Rosso e l’impegno di Franca Rame: testimonianze
ore 12.00-13.00
MIRELLA SCHINO, Università di Roma Tre
Franca Rame si racconta in un’intervista con Eugenio Barba
DONATELLA ORECCHIA Università di Roma “Tor Vergata”
A colloquio con Carla Tatò: dentro il teatro negli anni Settanta
ore 13.00-14.00
Libera partecipazione alla proiezione di Sesso? Grazie, tanto per gradire! di Franca Rame
ore 14.00-15.00 Tavola rotonda: L’eco internazionale dell’opera Fo-Rame
presiede ALEKSANDRA JOVIČEVIČ, Università di Roma “La Sapienza”
AGENZIA DANESI-TOLNAY
Diffusione internazionale: passato e presente. Bilancio di un’attività
DONATO SANTERAMO, Queen’s University, Kingstom (Canada)
Franca Rame tra femminismo e ideologia: uno sguardo d’oltreoceano.
MARIETTA CHIKHLADZE, Università di Bologna
“Tutta casa, letto e chiesa” dalla Georgia all’Ucraina
Testimonianza di DELIA GAMBELLI, Università di Roma “La Sapienza”
ore 15.00-17.30 Saluti
FLAVIA BARCA, Assessore alla Cultura creatività e promozione artistica del Comune di Roma
FRANCO SALVATORI, Direttore del Dipartimento di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei beni culturali e del territorio,
Università di Roma “Tor Vergata”
Testimonianze di una vita fra arte e politica
MARISA PIZZA a colloquio con GIORGIO BIAVATI, RENATO CARPENTIERI, MARTINA CARPI, MADDALENA CRIPPA,GIOVANNA MARINI, MARIO PIROVANO, FRANCA VALERI DARIO FO Presenta “In fuga dal Senato” di Franca Rame
30.1.14
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Dino

Teatro Tordinona 22 Gennaio 2014 “DINO” Di e con Bernardo Casertano E' la danza di un 'essere' non umano (apparentemente più umano degli umani) che cerca di copiare , di essere , di fare, di vivere come un uomo, ma non uno qualunque uno scelto bene, uno di quelli che sanno fallire a regola d'arte, Dino. Il fallimento è la vita.
30.1.14
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Bellissima

Vedi risultati Nassa Teatrale  

Teatro Tordinona 23 Gennaio 2014 G.D.O.
presenta BELLISSIMA – OMAGGIO AD ANNA MAGNANI
Scritto, diretto ed interpretato da Simona Lacapruccia
30.1.14
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Mitigare il buio

testo e regia di Francesca Sangalli
 con Paola Campaner, Serena Di Gregorio, Stefania Ugomari Di Blas
produzione Giovio15, in coproduzione con FeDerSerD
in collaborazione con ECATE, con il contributo di Fondazione Cariplo
Testo vincitore del premio Europeo Enrico Maria Salerno
Borsa di Scrittura premio Solinas, Menzione Speciale premio Dante Cappelletti


Mitigare il buio è la storia di una ragazzina e delle sue due amiche ambientata a Milano a cavallo del 2010. Questa storia è vissuta come un ricordo rievocato da una delle ragazze dopo anni passati e dopo aver superato e dimenticato la tossicodipendenza vissuta da adolescente.
La protagonista, "Babba di minchia", racconta tre anni della loro vita insieme visti attraverso il filtro della nuova eroina giovane: un'eroina diluita, leggera, da fumare, tirare e infine da iniettarsi in vena. Una non vita proiettata, sognata e immaginata come una favola macabra a tinte pastello.
24.1.14
 

L'uomo carbone

Teatro Kopò 11 Gennaio 2014
"L'uomo carbone"
di Michele di Mauro e Federica Vicino.
Regia: Federica Vicino.
Con: Massimo Leone, Michele Di Mauro, Davide Clivio, Rita De Bonis, Lina Bartolozzi, Nicky De Chiara, Rossella Remigio, Carlo Elpidio, Giulia Cipollone, Denise De Luca, Alberto Grosso, Giorgia Starinieri.
 L’8 agosto del 1956, un’esplosione devasta il pozzo n. 1 della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle in Belgio. 262 dei 274 minatori presenti in quel momento nella miniera perdono la vita: 136 sono italiani; 60 di queste vittime sono di origine abruzzese; si tratta di emigranti, partiti alla volta del Belgio all’indomani della ratifica dell’”Accordo Uomo – Carbone”. L’allestimento curato dal Teatro Sociale di Pescara racconta la storia di due fratelli, Antonio e Sandro, partiti alla volta del Belgio, con in tasca la domanda di emigrazione e nel cuore tutti i sogni, le speranze, i rimpianti di due ragazzi qualunque. Nel pozzo numero uno, quella maledetta mattina dell’8 agosto del ’56, scopriranno che in realtà avevano imboccato la strada che li conduceva inesorabilmente verso il loro destino. Una storia dura e toccante, dai risvolti neorealistici, che qualcuno ha definito “verghiana”, i cui protagonisti non sono però delle trasposizioni sceniche del clichè del minatore o dell’emigrante, ma persone. Il nucleo centrale della storia de “L’uomo-carbone” si snoda attorno alla necessità di rivelare questa semplice, ma non trascurabile, incontrovertibile verità: i minatori di Marcinelle, prima che minatori, erano persone. Con le loro storie, le loro vite, i loro sentimenti, le loro speranze, le loro paure. E il loro destino.
24.1.14
 

Ti taggo o non ti taggo?

Recensione dello spettacolo su gufetto.it

Teatro Kopò 17 Gennaio 2014 “TI TAGGO O NON TI TAGGO? L’AMORE AI TEMPI DI FACEBOOK”
 Regia di Maria Elisa Barontini
Con Maria Elisa Barontini e Gustavo Maccioni
Audio e Luci: Maurizio Lollobrigida
Che cosa sarebbe successo se le più celebri coppie della storia avessero avuto Facebook a loro disposizione? Leopardi avrebbe mai trovato il coraggio di chiedere l’amicizia a Silvia? E Lancillotto e Ginevra sarebbero riusciti a mantenere segrete le loro peccaminose chat? “Ti taggo o non ti taggo?” Un tuffo nel passato per scoprire come Facebook avrebbe cambiato il loro destino!
24.1.14
 

Cyrano

Teatro dell’Orologio 16 Gennaio 2014 La Compagnia Marabutti presenta lo spettacolo
“CYRANO”
liberamente tratto dal 'Cyrano De Bergerac' di Rostand
adattamento e regia Lorenzo De Liberato
con (in o.a.) Tiziano Caputo, Matteo Cirillo, Fabrizio Milano, Giordana Morandini, Stefano Patti, Mario Russo
musiche originali di Tiziano Caputo
eseguite da Tiziano Caputo, Mario Russo
assistente alla regia Lorenzo Garufo
trucco Soraya Artese
scenografia Sabino Caputo, Michele Caputo, Cesare Angelici
un affettuoso ringraziamento al Maestro d'armi Renzo Musumeci Greco
disegno luci Matteo Ziglio
Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti, essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi non riesce ad esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce e fa in modo che Cristiano possa sposare Rossana a dispetto del conte de Guiche innamorato della donna. Questi, adirato, trasferisce subito Cristiano e Cyrano al fronte per combattere: da qui, De Bergerac, a nome di Cristiano, scrive numerose lettere d'appassionata poesia per Rossana mantenendo sempre per sé questo segreto anche quando il giovane muore combattendo. Dopo quattordici anni , Rossana, ritiratasi in una comunità religiosa, riceve la visita di Cyrano reduce da un ospedale: durante il colloquio, da Cyrano morente, Rossana apprende, disperata, la storia del taciuto amore per lei. L’opera di Edmond Rostand, il Cyrano De Bergerac, è senz’altro uno dei più grandi classici della storia del teatro. La compagnia Marabutti ha deciso di scegliere questo testo, fra tutti, per iniziare a misurarsi con il “grande teatro classico” e per riportare sulla scene questi personaggi immensi e immortali.
24.1.14
 

Amleto

Teatro Tordinona 12 Gennaio 2014 Compagnia DeaTriba presenta
 AMLETO
di William Shakespeare
regia di Luca Archibugi
con Enrico Grimaldi, Arianna Ninchi, Dario Alberti, Veronica Zucchi, Danilo Garraffa, Fabrizio Punzi Sambiase, Chiara Iuliucci, Beatrice Eleuteri, Marco Ciampa, Roberta La Tona, Rossella Pazienza
assistenti alla regia Carlotta de Cuntis, Carlo Ghirardi
musica a cura di Marco La Placa
luci Giovanni Fania
trucco e acconciature Maria Flaminia Grande
costumi Alessandro Egitto & Maria Flaminia Grande
Rappresentazione per sole marionette della tragedia scespiriana alle estreme conseguenze del gran finale del balletto tirato dai fili. La scelta del linguaggio riesce ad attualizzare termini e concetti senza rompere col piano classico dell’originale, arricchendo ma non deformando il flusso di parole/pensieri di un Amleto che parla da personaggio scespiriano che si rivolge ad un pubblico giovanile odierno. Questo gioco tra farsa e tragedia, miscela in perfetto equilibrio di effetti comici e drammatici, è una sorta di messaggio “politico” in un mondo dove tutto, ideali e valori, politica e cultura, sono ridotti ad una miserabile farsa di buffoni. Di qui la tristezza di un Amleto che si adegua ai tempi moderni, assumendo ora lo sguardo languido e il tono tremante di un Carmelo Bene, ora piroettando come una marionetta impazzita che cerca di tagliarsi i fili alla Paolo Poli.
17.1.14
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Libero pensiero sulla donna

Teatro Tordinona 12 Gennaio 2014 Libero Pensiero Sulla Donna "Vittima" o "Vegetariana"?
Spettacolo di e con Alexia Justine Murray e Massimiliano Delgado
Massimiliano e Alexia tentano di spiegare la donna in tutte le sue sfaccettature attraverso monologhi e racconti che spesso attingono ai classici e ai luoghi comuni come alle esperienze personali con ironia e divertimento fino ad un risultato abbastanza...disastroso.
17.1.14
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Gli ebrei sono matti


Recensione dello spettacolo su TeatroeCritica

Teatro Biblioteca Quarticciolo 3 Novembre 2013 “GLI EBREI SONO MATTI”
 con Dario Aggioli, Guglielmo Favilla
voci registrate Stefania Papirio, Marco Fumarola
registrazioni vocali Marco Fumarola
costumi e scene Arianna Pioppi, Medea Labate
maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor
organizzazione Carla Damen
ideato e diretto da Dario Aggioli
Spettacolo dedicato alla memoria del prof. Ferruccio Di Cori. Teatro Forsennato. Lo spettacolo si ispira ad un evento veramente accaduto. Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. Ferruccio, ebreo romano costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura, per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo. Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione.
17.1.14
 
 
Support : MarXoB
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